Fernando Alonso conquista un secondo posto che riporta la Ferrari in prima fila, dopo un digiuno iniziato dal Bahrain. Un errore all’ultimo tentativo invece ha impedito a Felipe Massa di lottare per la pole position, lasciandolo in terza piazza. Gli uomini in rosso sono ottimisti anche per la gara, grazie anche a una Red Bull più vicina del previsto.
HOCKENHEIM – Due millesimi hanno diviso Fernando Alonso e Ferrari dalla loro prima pole position stagionale. Ma forse, a Maranello, va bene anche così: tornare dopo più di quattro mesi in prima fila è sicuramente un buon segnale da parte della F10, in grado finalmente di esprimere il suo potenziale attuale anche con Massa, autore di un buon terzo posto davanti alla seconda Red Bull.
Il primo passo è stato compiuto, ma il vero esame inizierà nel pomeriggio di domani, quando il Cavallino dovrà affrontare le condizioni di gara. “Già da tre gare avevamo visto che eravamo in crescita ma, per motivi vari ed eventuali, non avevamo raccolto quello che era nelle nostre possibilità“, ha detto Stefano Domenicali, “Ora dobbiamo rimanere concentrati e preparare la giornata di domani in ogni minimo dettaglio: speriamo soprattutto di avere una gara finalmente normale“.
Fernando Alonso, nonostante la beffa subita da Sebastian Vettel, si è detto felice ma non sorpreso del risultato ottenuto in qualifica: “Sono contento di essere di nuovo in prima fila dopo tanto tempo! Siamo stati competitivi per tutto il weekend quindi questo risultato non è una sorpresa: magari lo è il distacco dalla Red Bull, visto che fino ad oggi anche quando eravamo stati vicini nelle libere o in Q1 e Q2 poi in Q3 loro avevano dimostrato di avere sempre qualcosa in più. Abbiamo fatto un buon sabato ma ora dobbiamo fare una domenica altrettanto buona: i punti si assegnano domani. Sono contento che anche Felipe sia in una buona posizione perché ciò ci consentirà di difenderci in particolare dalla McLaren sul primo giro: con la velocità di punta che hanno potrebbero essere molto pericolosi“.
Alle spalle dei due piloti in prima fila si è classificato Felipe Massa, che rispetto al compagno non è riuscito a scendere sotto il muro dell’1′14. Il pilota brasiliano, in ogni caso, si è detto soddisfatto della sua performance: “Il distacco che ho accusato dai primi due dipende in buona parte dal fatto di non essere riuscito a completare il giro perfetto nell’ultimo tentativo. Domani cercheremo di fare il massimo: ieri abbiamo visto che il nostro passo di gara è competitivo e cercheremo di sfruttarlo nella maniera migliore“.
Alessandro Burkia