SAKHIR – La Ferrari ha conquistato il primo e il secondo posto al primo Gran Premio del Campionato mondiale 2010, registrando la sua ottantesima doppietta e la sua terza vittoria in Bahrain. Fernando Alonso è stato il primo a completare i 49 giri di un circuito molto difficile, seguito da Felipe Massa. I due piloti hanno sorpassato la Red Bull di Sebastian Vettel a gara inoltrata, grazie ai problemi meccanici che hanno rallentato il tedesco. Con la vittoria di oggi, il Cavallino ha incassato ben 43 punti.
“Un primo e secondo posto che ci spronano a guardare avanti e a continuare a impegnarci”, ha commentato il Presidente Luca Cordero di Montezemolo. “Sono felicissimo ma soprattutto orgoglioso dei miei uomini che hanno fatto un lavoro straordinario. E’ stata una vittoria voluta e cercata dopo mesi di duro lavoro, sono felice per loro e per i nostri tifosi. La Ferrari è sempre la Ferrari”.
Alonso è al settimo cielo: “È un giorno molto speciale per me perché è sempre speciale tornare sul podio, ma penso che lo sia ancora di più con la Ferrari. Sono nel miglior team al mondo. Questa prima vittoria è dedicata a tutto il team in Italia, a tutti i meccanici qui, al Presidente Montezemolo, a tutti coloro che hanno fatto un grande sforzo per questa macchina”, ha affermato in conferenza stampa. Alonso ha affermato che avrebbe attaccato Vettel, indipendentemente dai problemi meccanici della Red Bull: “Avrei aspettato gli ultimi dieci o dodici giri. Ma all’improvviso Vettel ha avuto un problema con la macchina e abbiamo avuto l’opportunità di sorpassarlo un po’ prima delle aspettative. Con le gomme morbide è stato molto veloce, ma con quelle dure forse noi avevamo più velocità. Ma è difficile sapere. Un po’ di fortuna ci vuole sempre in ogni gara”.
Massa è riuscito a salire sul secondo gradino del podio, dimostrando di essersi pienamente ripreso dopo l’incidente dello scorso anno in Ungheria. “E’ la mia miglior prima gara della stagione da quando sono in F1 e, considerati tutti i problemi che abbiamo avuto, sono molto soddisfatto”, ha commentato il pilota brasiliano. “Abbiamo dovuto gestire le temperature della macchina e, per una trentina di giri, non ho potuto spingere come avrei voluto. Alla partenza ho perso una posizione rispetto ad Alonso ma poi la macchina si è comportata molto bene, con entrambi i tipi di pneumatici. Con le gomme più morbide la Red Bull era più veloce di noi mentre con quelle più dure noi andavamo molto meglio”.
Raggiante anche Stefano Domenicali: “Godiamoci per qualche ora questa bellissima giornata, ma da domani dobbiamo cominciare a prepararci per la prossima tappa in Australia, mantenendo sempre il nostro consueto approccio: umiltà, piedi per terra e lavoro. Abbiamo davanti una stagione lunghissima, dove l’affidabilità – lo abbiamo visto anche oggi per l’ennesima volta – sarà cruciale e dove dovremo lottare contro avversari fortissimi e determinati”.
Nicola Del Medico