SILVERSTONE (dal nostro inviato) – “In AutoGP mi diverto, è un bel campionato con avversari di alto livello. Ma quando mi si è presentata l’occasione di tornare in GP2, non ci ho pensato un minuto…” Così Luca Filippi racconta a 422race.com come è maturato il suo ritorno nella categoria cadetta: un ritorno inatteso, concretizzatosi quando la Super Nova si è ritrovata con un posto libero a disposizione per l’infortunio di Josef Kral.
“Il team e la vettura li conosco già più che bene, anche se nella prima gara un po’ di tempo per riprendere confidenza è fisiologico,” commenta ai nostri microfoni. “Quella dell’AutoGP è una bella macchina, ma qui siamo su tutt’altre potenze.”
Per cogliere l’opportunità nel team di David Sears, Luca ha temporaneamente abbandonato la corsa al titolo nella serie di Coloni Motorsport, dove correva con il team Euronova dell’amico Vincenzo Sospiri. “Era un’opportunità da non perdere,” spiega. “L’infortunio a Kral è grave e non è detto che riesca a ritornare a correre in questa stagione: con ogni probabilità potrei continuare fino a fine anno.”
Grazie a questa opportunità, Luca si ritrova a fianco del tanto agognato paddock della Formula 1. “Sto continuando a lavorare per arrivare di là: anche se non è facile, i contatti ci sono sempre,” rivela laconico. Filippi era già stato collaudatore della Honda F1 prima del ritiro della casa giapponese e voci sempre più insistenti quest’anno lo avevano accostato ad un possibile approdo in Sauber, non andato in porto. Per ora.
Fabrizio Corgnati





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