Un bel Gran Premio, quello malese, per la Force India e la Renault. Hulkenberg ha conquistato il suo primo punto in F1. La sfortuna continua a tormentare la Sauber, che non è riuscita a tagliare il tragurado con nessuna delle sue due vetture.
SEPANG – La Force India ha conquistato ben dieci punti in Malesia, grazie al quinto posto di Adrian Sutil, che è riuscito a tenere a bada fino alla bandiera a scacchi uno scatenato Lewis Hamilton. “Ho dovuto spingere, naturalmente, ma ero sotto controllo. Penso che ora siamo pronti per la Cina: siamo ancora competitivi tra i team della top ten e dobbiamo continuare così,” ha dichiarato Sutil. Grazie al tedesco, la Force India è a quota 18 nel mondiale costruttori. Ma parte dei punti è stata portata a casa da Tonio Liuzzi, più sfortunato di Sutil questa volta. L’italiano è stato costretto al ritiro al 12° giro per un guasto all’acceleratore. “Ho fatto una buona partenza e avevo un buon ritmo, anche se ero bloccato dalla Williams di Hulkenberg,” ha affermato Liuzzi. “Stavo lottando per il sorpasso anche se ero più veloce e ottimista per la gara. Sfortunatamente poi ho avuto il problema con l’acceleratore”.
Anche la Renault è stata protagonista di una bella gara, nonostante il ritiro di Vitaly Petrov a una ventina di giri dalla fine. “La prima parte della gara è stata molto bella e mi sono divertito a combattere con le altre macchine, specialmente con Hamilton,” ha commentato il russo. “Poi, nel bel mezzo della gara, la macchina si è fermata. Mi dispiace per il ritiro, ma ora posso dire di avere un po’ più di esperienza e ho imparato molto sulla gestione delle gomme”. Robert Kubica ha incassato 12 punti, piazzando si al quarto posto. Il polacco ha dimostrato la sua bravura, riuscendo a difendere bene la sua posizione. “Dopo una buona partenza sono riuscito a distanziare le macchine dietro di me, ma non avevamo la velocità per raggiungere Rosberg,” ha affermato Kubica.
Oggi la Williams, nonostante i risultati non brillanti, ha comunque festeggiato il primo punto in Formula 1 di Nico Hulkenberg, arrivato decimo. “Forse oggi la macchina era più affidabile, ma così vanno le gare,” ha commentato il rookie tedesco. “È stata dura perché non eravamo veloci. Spero che potremo far meglio, ma dobbiamo ancora lavorare un po’ per farcela”. Rubens Barrichello si è piazzato in dodicesima posizione, avendo perso posizioni a causa di un problema alla partenza. “Non so cosa sia successo alla partenza, lo scoprirò con il team,” ha dichiarato Barrichello. “Dalla top ten mi sono ritrovato in fondo. Abbiamo provato una strategia diversa per tornare davanti, ma la macchina non era competitiva. Abbiamo perso una bella opportunità oggi”.
Nonostante una promettente qualifica,con Kobayashi nono e Pedro de la Rosa dodicesimo, la Sauber ha concluso il weekend malese con un nulla di fatto. Lo spagnolo non è nemmeno riuscito a partire, mentre il giapponese si è ritirato al non giro. La causa della disfatta è un guasto al sistema pneumatico. “Il ritiro è stato una sorpresa per me,” ha dichiarato Kobayashi. “Questa è proprio sfortuna. Oggi ero in una buona posizione per fare punti, anche se in partenza ho perso due posizioni a causa di Rubens Barrichello, che era fermo quando il semaforo è diventato verde. È un vero peccato il ritiro dalla gara di oggi”. Non è meno dispiaciuto de la Rosa, che non è riuscito a prendere il suo posto in griglia, sempre a causa di un guasto al sistema pneumatico. “Per questo Gran Premio ci si prepara tutto l’anno per la difficoltà fisica e per questo un pilota vuole davvero guidarci,” ha affermato un de la Rosa molto deluso. “Il guasto è stato insolito, inaspettato e sfortunato”.
Nicola Del Medico





|
|
|





