09.58 Amici di 422race.com, buongiorno e benvenuti alla diretta scritta della prima sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio, tredicesimo appuntamento del mondiale di F1. Come da tradizione a Spa, anche stavolta la pioggia non si è fatta attendere: violenti acquazzoni alternati a brevi schiarite e subito dopo a scrosci di più lieve intensità hanno contornato la vigilia di queste prime prove che comincieranno fra poco più di due minuti.
10.00 Semaforo verde! In questo momento, la pioggia sembra graziare piloti e scuderie, anche se le temperature dell’ambiente e dell’asfalto permangono ancora piuttosto basse, sotto la soglia dei venti gradi. I primi intanto a raggiungere la pista sono le due Toro Rosso, le due HRT (anche in questa occasione Senna sarà affiancato dal nipponico Yamamoto), le due Virgin e Kovalainen su Lotus.
10.05 Tra i big, i primi ad abbandonare la corsia dei box sono Button e Vettel. Nonostante l’assenza di rovesci, la pista resta ancora pesantemente bagnata, costringendo tutti i piloti a montare gomme full wet.
10.09 Nuovi scrosci di pioggia, seppur moderati, riprendono a cadere sul circuito di Spa. L’ultimo intanto a scendere in pista per il giro di installazione è il pilota della McLaren Lewis Hamilton.
10.16 Nonostante le precarie condizioni dell’asfalto (i radar indicano che la pioggia durerà per almeno altri 15 minuti..), prova ad abbozzare un primo tentativo cronometrato il tedesco della Virgin Glock, che ferma il cronometro sui 2:06.752. Primo giro di lancio anche per i due alfieri della Red Bull, con Vettel che paga un errore alla ‘Sorgente’ e si piazza in seconda posizione.
10.24 Sale ora in testa De la Rosa che al volante della sua Sauber, stacca la migliore prestazione, ma viene scavalcato da Buemi e Sutil, nuovo leader della classifica. Quarta piazza provvisoria invece per Kobayashi, con le due Red Bull che preferiscono non prendere troppi rischi e rientrano ai box, in attesa di un seppur lieve miglioramente delle condizioni della pista. Vettel è ottavo, senza tempo invece ancora Webber.
10.29 Dopo i due piloti della Red Bull, rompe gli indugi anche Hamilton che troba subito il ritomo giusto portandosi il seconda posizione con il tempo di 2:03.353. Più indietro il suo compagno di squadra, il britannico Button, ottavo alle spalle di Schumacher (il tedesco proprio su questa pista, fece il suo debutto in F1 nel lontano 1991). In testa c’è sempre Sutil, poi Hamilton, Hulkenberg, Pedro de la Rosa, Alguersuari e Kobayashi sesto.
10.37 Tornano in pista le Red Bull, con Webber che fa subito segnare il miglior parziale nel secondo settore della pista. Bene anche Alonso che firma subito la miglior prestazione di giornata: 2:02.582 il tempo dello spagnolo che precede Button risalito in seconda posizione.
10.42 Le condizioni della pista iniziano lentamente a migliorare e i tempi cominciano ad abbassarsi sensibilmente. Sulla pista semi-bagnata si esaltano le due Red Bull con Vettel e Webber che guidano ora la classifica insieme alla Ferrari di Alonso. Chi invece sembra non aver trovato ancora il giusto feeling con la propria vettura è Felipe Massa, settimo. Avvio difficoltoso anche per Schumacher sprofondato dall’ottava alla tredicesima posizione..
10.47 Sui saliscendi di Spa, sembra aver ritrovato la bussola smarrita a Budapest la Mclaren, con Hamilton che scala la classifica e si porta in seconda posizione, a tre decimi da Alonso (2:01.223). Terzo Vettel davanti a Sutil e Button, quinto ma a ben 1.690 dalla rossa di Maranello.
10.57 Sembra non dare pace a piloti e scuderie intanto la pioggia, tornata a cadere con maggiore intensità rispetto a prima, rendendo l’asfalto quasi impraticabile. La pioggia è davvero battente a Spa tutto si ferma.
11.03 Pista deserta e piloti rintanati nella parte interna dei box. Lo scenario che si presenta agli occhi del pubblico sulle tribune è inequivocabile, come la pioggia che continua imperterrita a lavare l’asfalto, pur se con minor intensità rispetto ad una decina di minuti fa.
11.08 Malgrado le improbabile condizioni della pista, tenta l’azzardo Jaime Alguersuari: lo spagnolo però è quattro secondi più lento di Alonso..
11.15 Le condizioni critiche della pista costringono al rientro ai box il pilota della Toro Rosso. Quando mancano ormai solamente quindici minuti alla conclusione delle prove, l’unico pilota rimasto in pista è quindi il nipponico della HRT Sakon Yamamoto.
11.19 La pioggia sembra aver allentato la propria morsa, anche se il rischio di acquaplaning resta ancora molto elevato. Scende in pista intanto Massa, che tasta le condizioni dell’asfalto, così come Kubica e Barrichello. Il brasiliano, che qui festeggia il traguardo delle 300 presenze in F1, è nono.
11.30 Dopo tanto grigiore, un timido sole fa finalmente capolino dalle nuvole. Si migliorano Kubica, terzo e Alonso che lima di pochi decimi la propria prestazione precedente. Lo spagnolo chiude quindi la prima sessione davanti alla McLaren di Hamilton, poi come ricordato il polacco della Renault, il tedesco della Red Bull Vettel, Sutil, Button e Webber, settimo.
Appuntamento alle 14.00 con la seconda sessione di prove libere.