Una volta tanto la McLaren non è la più veloce nelle prove libere del venerdì: davanti a Lewis Hamilton e Jenson Button si piazza infatti la Mercedes di Nico Rosberg. Quinta e nona le due nuove Ferrari.
VALENCIA – La prima notizia del weekend del Gran Premio d’Europa è che, una volta tanto, non sono le McLaren (super-favorite di questa gara) a concludere davanti a tutti nelle prove libere. E’ stata infatti la Mercedes di Nico Rosberg a strappare a Lewis Hamilton e Jenson Button, giunti nell’ordine alle sue spalle, questo onore.
1′41″175 il tempo del tedesco, che rifila rispettivamente uno e due decimi alle monoposto di Woking, rimaste comunque in testa alla classifica per la maggior parte dell’ora e mezza di prove. Ottimo quarto posto per la Renault di Robert Kubica, unico insieme ai primi tre ad aver abbattuto il muro dell’1′42″.
Si fermano sopra a questo limite, invece, le due Ferrari, oggi molto attese per il debutto della versione B della F10. Felipe Massa è quinto, staccato di un secondo dalla vetta, mentre il padrone di casa Fernando Alonso è addirittura nono, dietro anche alle due deludenti Red Bull di Vettel e Webber e all’altra Mercedes di Schumacher.
Barrichello regala qualche sprazzo di ottimismo alla Williams, completando la top ten davanti al suo compagno di squadra Hulkenberg. I piloti del venerdì, invece, fanno peggio dei rispettivi titolari: Paul di Resta alla Force India è 16°, Christian Klien alla HRT addirittura 23°, davanti al solo Lucas di Grassi.
La sessione è stata piuttosto priva di colpi di scena, con i piloti che si sono limitati a pulire l’asfalto, riscontrando anche i primi problemi di usura anomala alle gomme posteriori. L’unico scossone è stato dato dalla HRT di Bruno Senna, che ha perso di netto in pieno rettilineo lo specchietto sinistro, poi colpito in pieno dalla vettura di Jaime Alguersuari che sopraggiungeva. Questo incidente ha costretto i commissari a esporre la bandiera rossa per qualche minuto per rimuovere i detriti.
Fabrizio Corgnati