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GP Germania, gara: Ferrari, doppietta radiocomandata?

Pubblicato 25/07/10 14:36 da Fabrizio Corgnati 3 commenti

Una ritrovata rossa domina la gara e coglie una doppietta, ma Massa, passato in testa al via, è costretto a farsi da parte per lasciar passare Alonso, con un probabile ordine di scuderia vietato che darà vita a tante polemiche

HOCKENHEIM – La Ferrari torna a dominare la Formula 1. Ma, anche stavolta, non mancano le polemiche. Al termine del Gran Premio di Germania, undicesima prova del campionato del mondo 2010, non sarà la rossa a doversi lamentare con i commissari, bensì i propri avversari. La gara è stata infatti comandata in lungo e in largo dal cavallino rampante, fenomenale alla partenza e poi inarrivabile in termini di passo.

Ma, per favorire Alonso, meglio messo in campionato, rispetto a Massa, che in partenza aveva trovato il giusto corridoio e si era portato davanti a tutti, dal muretto rosso a pochi giri dalla fine sono partite alcune sibilline comunicazioni radio, conclusesi poi con un sorpasso troppo semplice dello spagnolo ai danni del suo compagno di squadra. Il sospetto dell’ordine di scuderia è dietro l’angolo, ma si tratterebbe di un’irregolarità. Ci sarà molto da discutere nelle prossime ore.

Indiscutibile, invece, il passo avanti della F10, ampiamente più veloce di tutti su questa pista. Vettel ha retto con una Red Bull per una volta costretta a inseguire e si è portata alle spalle di Massa negli ultimi giri. Le McLaren hanno disputato una gara costante, ma piatta, chiudendo al quarto e al quinto posto davanti ad un invisibile Webber. Lontanissimi gli altri, da Kubica al duo Mercedes con Rosberg davanti a Schumi, bravo a recuperare qualche posizione dopo la disastrosa qualifica di ieri.

La cronaca

Scatto bruciante delle due Ferrari, che riescono subito a beffare entrambe la Red Bull di Vettel. Massa si porta in testa approfittando della pista libera davanti a sè, mentre il poleman tedesco era impegnato a chiudere Alonso. Arrembante anche la partenza di Hamilton, che scavalca Webber e si porta quarto, mentre nelle retrovie Alguersuari tampona il suo compagno di squadra Buemi facendogli perdere l’ala posteriore.

Lo svizzero è costretto a fermarsi ai box e ritirarsi, mentre Sutil rientra in pit lane ma torna in pista dopo aver sostituito l’ala anteriore. Si ferma anche Jarno Trulli, con problemi alla seconda marcia. Sutil tornerà ai box dopo qualche giro per sostituire le gomme posteriori, per un errore della squadra nella scelta delle gomme. Il suo compagno di squadra Liuzzi lo segue una tornata più tardi.

Le Ferrari riescono a mantenere la testa con un buon passo, mentre Vettel è il primo a fermarsi ai box tra i piloti di testa, al dodicesimo giro. Webber e Alonso lo seguono una tornata più tardi, mentre subito dopo tocca al leader della gara Felipe Massa e a Hamilton. Button eredita così la leadership, mentre alle sue spalle nei primi giri dopo la sosta Massa deve subire la pressione del compagno di squadra Alonso.

Approfittando di un doppiaggio, Alonso tenta di affiancarsi al giro 21, ma Massa rintuzza la manovra; poi lo spagnolo ci riprova qualche curva più tardi e i due rischiano anche il contatto. Alonso, che appare più veloce di Massa, si lamenta anche via radio con il proprio team per le difficoltà a passarlo: “E’ ridicolo”. Button effettua la sua sosta solo al 23° giro, tornando in pista al quinto posto, alle spalle del compagno di squadra Hamilton ma davanti a Webber.

Nelle tornate successive, però, Massa inanella giri più veloci a ripetizione e guadagna un discreto margine di vantaggio sul compagno di squadra. Sutil arriva lungo e finisce in ghiaia, dovendo quindi fermarsi per la terza volta ai box per cambiare le gomme. Intorno alla metà della gara, Alonso si riporta intorno al secondo di distacco dal leader, mentre Vettel perde contatto dalle due Ferrari di testa.

Le Red Bull sembrano inoltre avere problemi di raffreddamento, tanto che via radio l’ingegnere di Webber chiede al suo pilota di restare a quattro secondi da Button, che lo precede. Al 50° giro, il colpo di scena della gara: via radio a Massa comunicano che “Alonso è più veloce di te”, così il brasiliano è costretto a farsi da parte e a lasciar platealmente spazio allo spagnolo. Il suo ingegnere Rob Smedley gli dice: “Ben fatto… e scusa”, ma ciò a cui il pubblico ha assistito è essenzialmente un ordine di scuderia, proibito dal regolamento.

Di Grassi si produce in uno spettacolare testacoda senza conseguenze e al termine del giro è costretto al ritiro. Dopo il sorpasso subito, Massa perde contatto da Alonso e viene avvicinato da Vettel. Nelle retrovie, De la Rosa effettua la sua unica sosta solo al 53° giro e subito dopo supera Hulkenberg. Ma Kovalainen chiude troppo lo spagnolo, che lo stava doppiando, e rompe l’ala anteriore della sua Sauber. Il finlandese dovrà poi rientrare ai box a sua volta per ritirarsi.

Nel finale Alonso spinge al massimo e consolida la sua leadership, davanti a Massa. Sul podio anche Vettel, davanti a Hamilton, Button, Webber, Kubica, Rosberg, Schumacher e Petrov.

Fabrizio Corgnati





Commenti (3)

luca tremoladaluglio 25th, 2010 at 15:14

quanta ipocrisia,
quante parole al vento,
rivedetevi il sorpasso di Hamilton su Kovalain… ad hockenheim 2008 (con relativo sorpasso su massa e relativo titolo mondiale soffiato)
la storia della f1 e delle corse da nuvolari in poi e’ costellata di queste azioni,
togliamoci di dosso ogni ipocrisia
(turchia 2010, riascoltate i commenti radio red bull prima del crash,
ciao

Marco Strazzullaluglio 25th, 2010 at 16:29

Io fossi in Montezemolo licenzierei immediatamente l’intero muretto Ferrari…è incomprensibile che per il secondo gp di fila rischino di buttare via un gp infrangendo palesemente il regolamento…non lo so se stavolta la Ferrari verrà penalizzata, perchè adesso magari c’è l’interesse ad essere più morbidi per tenere vivo il Mondiale (sai che colpo fa rientrare anche Alonso nella lotta per il titolo)…però è incredibile come si faccia per la seconda volta consecutiva una infrazione così palese…che poi i giochi di squadra siano sempre esistiti è un altro discorso…ma io penso che se la regola c’è va applicata…che la si cambi se non va bene (e secondo me non va bene)…ma se il regolamento dice che i giochi di scuderia sono vietati, ci deve essere una sanzione…

PS: ovviamente, i giornalisti italiani continuano nella loro ipocrisia…c’è stato il gioco di squadra, però siccome la Ferrari era la migliore in pista non va sanzionata…eh no, va sanzionato chiunque, dal più veloce al più lento…non è perchè siccome uno è il migliore può fare quello che vuole…

Gordiniluglio 26th, 2010 at 15:40

egregio Strazzulla, non posso che essere assolutamente d’accordo con lei, ma credo di essere uno tra i pochissimi, purtroppo.

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