DotSport | DotHorse | DotTennis | DotGolf | DotSail | DotBasket | DotVolley | DotSki | DotSwim | DotCycle | DotRugby | TuttoHockey | Guidapalestre | Fubles | 422Race






100335719KR071_F1_British_G-422race

GP Gran Bretagna, gara: Webber prende la rivincita su Vettel

Pubblicato 11/07/10 14:23 da Andrea Giachè 12 commenti

“Non male per un secondo pilota” sono le parole di giubilo di Mark Webber, vincitore a Silverstone. Vettel fora e arriva settimo. Hamilton e Rosberg a podio; Alonso penalizzato per un sorpasso su Kubica dopo aver tagliato la pista.

SILVERSTONE – Mark Webber vince il gran premio di Gran Bretagna grazie ad una manovra decisa sul compagno di squadra alla prima curva. Un sorpasso che ha mostrato tutta la rabbia dell’australiano in seguito alla decisione di montare il suo alettone anteriore su quello di Sebastian Vettel. La Red Bull aveva negato ogni tipo di favoritismo verso il tedesco, ma Webber, una volta tagliato il traguardo ha detto via radio:

“Non male per un secondo pilota!”

Vettel è partito male e una volta affiancato dal compagno di squadra è finito fuori pista con una gomma forata, probabilmente in un contatto con Lewis Hamilton. Il tedesco ha chiuso settimo, dopo una grande rimonta.

Secondo Lewis Hamilton, il cui ritmo non era al livello di Webber, ma che comunque gli ha permesso di non essere mai impensierito. Nico Rosberg finisce sul podio davanti a Jenson Button, partito quattordicesimo.

Ancora polemiche per la Ferrari: Fernando Alonso ha sorpassato Robert Kubica tagliando la pista e non ha ridato la posizione, finché non è arrivata la comunicazione dalla direzione gara di tornare dietro al polacco. In quel momento, la Renault si è rotta, così i commissari hanno deciso di dare un drive through al due volte campione del mondo, che è finito 14°, anche per colpa di un contatto con Liuzzi.

A punti anche Barrichello, Kobayashi, Vettel Sutil, Schumacher e Hulkenberg.

La cronaca

Parte male Vettel subito affiancato da Webber che lo porta fuori alla prima curva. Il tedesco resiste, ma arriva lungo alla Beckett’s e fora con la gomma posteriore destra distrutta. Male Alonso che si tocca con Felipe Massa, il quale subisce poi la stessa sorte del poleman ad uno pneumatico. Hamilton tallona Webber, Kubica è terzo, poi Rosberg e Alonso.

Webber allunga leggermente su Hamilton, Kubica non tiene il passo, mentre Alonso segue da vicino Rosberg. Ottima partenza di Jenson Button, già ottavo, a soli quattro secondi dal polacco. In questo trenino, nessuno sembra riuscire a sorpassare.

Al decimo giro si ritira Lucas Di Grassi per un problema meccanico. Due passaggi dopo, Michael Schumacher effettua la prima sosta ai box, liberandosi dal blocco di Kubica, Rosber, Alonso e Barrichello. Giro più veloce di Hamilton a cui risponde immediatamente Webber: l’australiano ha ora tre secondi sull’inglese. Pit stop anche per Alonso, Barrichello e Kobayashi, che si ritrovano tutti davanti al sette volte campione del mondo tedesco.

Guerra strategica per il gradino più basso del podio: Kubica risponde al pit stop di Alonso e gli rientra davanti. Rosberg e Button, terzo e quarto, rimangono fuori e addirittura il tedesco fa il miglior giro in gara! Quindicesimo passaggio: la Mercedes richiama Rosberg ai box e gli permette di scavalcare Kubica.

Tocca a Hamilton montare le gomme dure, mentre Webber resta fuori e ha nel mirino Vettel, che rischia di essere doppiato. Alonso attacca Kubica all’esterno della curva Club, ma arriva lungo e tagliando la pista scavalca il polacco. Webber si ferma prima di effettuare il doppiaggio, con quasi quattro secondi sul rivale. Rosberg sorpassa Alguersuari all’esterno della penultima curva per il quinto posto: poco dopo, anche Alonso si libera del connazionale.

Kubica chiede a Charlie Whiting via radio di prendere un decisione sul sorpasso irregolare di Alonso: il direttore di gara dà l’ordine di invertire le posizioni, ma in quel momento Kubica si ritira per un guasto al differenziale.

Jenson Button si ferma al ventunesimo giro, ma non riesce nell’impresa di conquistare il podio: è dietro Alonso. In pieno rettilineo si stacca un pezzo dalla carrozzeria di Nico Rosberg. Davanti, Mark Webber ha ormai cinque secondi su Lewis Hamilton.

Drive through per Fernando Alonso! Adrian Sutil e Pedro de la Rosa si toccano intanto sul traguardo e dalla Sauber iniziano a saltare via pezzi… finché la direzione gara non decide di far entrare in gioco la Safety Car! La gara al 28° giro è riaperta! Due giri dopo si riparte: Webber in testa, poi Hamilton, Rosberg, Button e Barrichello.

Petrov e Hulkenberg, rivali in GP2, combattono ora per il decimo posto. Sutil sorpassa Schumacher, ma arrivano al contatto. Vettel scavalca Massa per il dodicesimo posto: il tedesco potrebbe prendere punti dopotutto. Alonso è sedicesimo in lotta con Buemi.

E Vettel ce la fa: raggiunge l’undicesimo posto, poi Petrov mette le ruote fuori pista perdendo il controllo della Renault e la Red Bull si infila. Si sbarazza di Hulkenberg e poi ingaggia un duello con Schumacher, che lo spinge sull’erba: Vettel però prende la posizione. Massa va in testacoda all’ultima curva, Petrov fa un secondo pit stop e Alonso sale in tredicesima posizione. Webber continua a volare, mentre Button sta prendendo Rosberg.

Mentre si accendono i duelli Sutil-Vettel e Liuzzi-Alonso, Jaime Alguersuari va in testacoda e rimane bloccato sulla sabbia. Lo spagnolo passa l’italiano con tre giri alla fine, ma Liuzzi chiude troppo e causa una foratura al pilota della Ferrari.

Vettel finalmente passa Sutil, ma non senza rifilargli una ruotata! Schumacher si è avvicinato, ma non ne approfitta, mentre Hulkenberg lo pressa. Con gomme nuove Fernando Alonso fa il giro più veloce.

Mark Webber passa per primo sotto la bandiera a scacchi. Lewis Hamilton giunge secondo, poi Nico Rosberg e Jenson Button. A punti anche Barrichello, Kobayashi, Vettel, Sutil, Schumacher e Hulkenberg.

Andrea Giachè





Commenti (12)

Marco Strazzullaluglio 11th, 2010 at 15:11

Invece di gridare al complotto, la Ferrari dovrebbe spiegare perchè: uno, Alonso non cede subito la posizione di sua volontà visto che penso si sia accorto di aver tagliato la chicane, ma soprattutto punto due, perchè il muretto box non glielo ha detto immediatamente di farlo…invece la Ferrari ha cercato la furbata, e non c’è riuscita…peccato, ma Domenicali&co. dovrebbe spiegare perchè non hanno detto ad Alonso di lasciare strada imemdiatamente a Kubica…hanno voluto infrangere le regole e hanno pagato…

PS: inutile commentare la faziosità della stampa italiana, della RAI e Fiorio in primis…è incredibile come nel nostro paese ormai quasi in ogni campo la stampa sia totalmente asservita al potere…

Alessandro Burkialuglio 11th, 2010 at 15:58

Alonso ha sbagliato a non cedere la posizione, ma il drive through lo trovo una pena eccessiva. Però mi piacerebbe ascoltare la versione di Whithing: dalla tv mi sembrava che la direzione avesse agito solo dopo la richiesta della Renault…La manovra però era già chiara dalle immagini.

Marco Strazzullaluglio 11th, 2010 at 16:06

Il drive through è venuto automatico perchè Kubica si è ritirato…se il muretto Ferrari avesse fatto il suo dovere e avesse detto ad Alonso di restituire la posizione, non ci sarebbe stato bisogno di drive through…

Alessandro Burkialuglio 11th, 2010 at 16:15

E’ proprio questa conversione che non mi convince, secondo me è esagerata. I precedenti ovviamente non ci sono perchè questo è un caso più unico che raro. Resto d’accordo sul fatto che sia Alonso sia la Ferrari avrebbero dovuto lasciare strada a Kubica.

Marco Strazzullaluglio 11th, 2010 at 16:21

Ad Hamilton a Spa nel 2008 che penalità fu comminata?

Alessandro Burkialuglio 11th, 2010 at 16:29

Quella del 2008 mi era sfuggita di mente ma non ero d’accordo nemmeno su quella.

Francescoluglio 11th, 2010 at 17:57

Se al posto dell’ asfalto in una via di fuga del genere mettessero la ghiaia, Alonso non sarebbe riuscito a superare Kubica e si sarebbe evitata una sciocca sanzione per la Ferrari. Comunque io tifo Lotus da sempre!!!!

maurizio merciailuglio 12th, 2010 at 01:21

Giornalisti e commentatori RAI VERGOGNOSI

MIGLIO666luglio 12th, 2010 at 14:13

roba da matti la ferrari ha sbagliato e continua a sbagliare 15° 14° un bel risultato per una squadra da 200 mln di euri dato che l’f10 non va come sperato adesso si attaccono che hanno una congiura(mi ricorda di uno di ARCORE ) questa è la fase calante x 3-4 anni dopo schumacher può succedere.
alonso non è entrato subito ai box per la panalità (che cosa aspettava strategia gara voto 3 )prima la safetycar poi questa .
consiglio domenicali di poetare la ferrari corse a SARSINA per il collare si san vicinio . FORZA LOTUS

Matteoluglio 12th, 2010 at 15:01

Secondo me la penalizzazione è giusta, le regole vanno fatte rispettare sempre. Incapaci al muretto Ferrari, non hanno dato le giuste indicazioni ad Alonso.

I commissari devono fare così sempre, mano pensante con tutti, inglesi compresi. E non chiudere un occhio sulle forzature di Hamilton, come hanno fatto più volte quest’anno.

robiluglio 13th, 2010 at 10:20

Mi pare un tantino eccessivo punire la manovra di Alonso. In più mai avrei pensato che Mansell possa ritenere scorretto il sorpasso, però non è il solo a decidere. Comunque niente complotto, solo correttivi giusti dopo il casino di Valencia. Purtroppo tutte le sfighe sembrano andare in Ferrari quest’anno. Per finire mi pare che i duelli di Alonso e Vettel negli ultimi giri non fossero più regolari del sorpasso Alonso-Kubica. Di questo passo si punisce la maggior parte dei sorpassi.

enrico somenziluglio 16th, 2010 at 22:53

Ragazzi se qualcuno si ricorda com’era la F1 vera, si ricorda anche che non esistevano regole assurde come quelle di oggi che uccidono tutto, lo spettacolo in primis. Voi state qui a dare colpe e meriti, ma se non si fa un passo indietro con ste regole delle righe bianche pestate, sorpassi in chicane o altre stupidate assurde , ci troveremo a vedere le gare pilotate da gente concentrata a non infrangere le regole piuttosto che a pestare sull’acceleratore. Che la F1 IMPARI DALL’ INDYCAR , GRAZIE ! e che Todt vada a casa perchè dimostra che come al solito cambiano gli uomini al potere, ma rimangono intatte le stesse problematiche e dinamiche .

Lascia un commento

Il tuo commento

I nostri sponsor:
Aiutacamilla.it ProSpeed
Euronova Minardi.it
Frezza TT Management
Matteo Davenia Edoardo Piscopo
Royal Service Telodoioilricamo
Vicky Piria Trident Racing
Federico Sandre


Le nostre rubriche:

Siti partner:
www.radiosportiva.com

Formula 1 World Forum Uomo e motori
Formula Racing Automobili10
Tuningvideo SpazioMotoriCircusF1 Rally Emotion
Mondo McLaren Sgommo
F1 World Gpx
Motoriblog Caffè News
Simracing Moto e Motori
BettingScommesse SuisseSport