Dominio Red Bull nelle qualifiche del Gran Premio d’Ungheria che hanno visto la lotta per la pole position ristretta ai soli due alfieri del team anglo-austriaco. Ad avere la meglio è stato alla fine Vettel che ha preceduto Webber e le Ferrari di Alonso e Massa. Inseguono le McLaren.
BUDAPEST – Dominio Red Bull nelle qualifiche del Gran Premio d’Ungheria, dodicesimo appuntamento della stagione.
La scuderia anglo-austriaca, unica e incontrastata protagonista fin dalle fasi iniziali, ha centrato l’intera prima fila con Vettel (unico pilota a scendere sotto il muro dei diciannove secondi, 1:18.773), che alla sua quarta pole consecutiva dopo quelle di Valencia, Silverstone e Hockenheim, ha preceduto il compagno di squadra Mark Webber, staccato di quasi sei decimi.
Alle spalle della Red Bull (alla sedicesima pole della sua storia), seconda fila tutta Ferrari con Alonso terzo e Massa quarto che, pur non riuscendo mai a contrastare lo strapotere delle monoposto inglesi, confermano i frutti del miglioramento visto già una settimana fa a Hockenheim.
Qualifiche deludenti invece per la Mclaren, quinta con Hamilton ma fuori al termine della seconda eliminitoria con Button (undicesimo), condizionato da problemi di aderenza. Detentore di ben sette pole position sul tortuoso e selettivo Hungaroring, Michael Schumacher non riesce questa volta a fare meglio di un quattordicesimo tempo, risultato dell’eliminazione nella seconda manche che lo ha relegato ancora una volta quest’anno alle spalle del meno gettonato ma più giovane compagno di box.
Ottima prova infine della Renault, con Petrov settimo, davanti per la prima volta quest’anno al più esperto Kubica, solo ottavo, mentre chiude la top ten un sorprendente Hulkenberg.
Da seguire con grande attenzione la gara di domani che scatterà come sempre alle 14:00.
Cristina Capruzzi





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