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Hamilton, un “interessante” weekend da dimenticare

Pubblicato 30/03/10 18:48 da Fabrizio Corgnati

Eliminato in Q2, frenato in gara dal doppio pit stop, multato dalla polizia australiana per guida pericolosa. Hamilton vuole mettersi dietro le spalle il fine settimana di Melbourne, ma secondo Whitmarsh dovrebbe cercarsi un nuovo manager.

MILANO – “Un weekend interessante.” Così, non senza un po’ della sua ormai famosa ironia al vetriolo, Lewis Hamilton definisce il fine settimana appena trascorso in quel di Melbourne: una tre giorni davvero da dimenticare. In pista, prima è stato clamorosamente eliminato in Q2 al sabato, poi è stato costretto a compiere un secondo pit stop durante la gara di domenica che ne ha compromesso l’andamento. Una scelta strategica definita da lui stesso via radio un’“idea terribile”, giudizio poi ridimensionato a freddo. “Il team mi ha spiegato quale fosse il ragionamento e l’ho compreso. Cercavano di coprire sia Mark che Nico per il prosieguo della gara.”

Ma il peggio, per il 25enne inglese, è avvenuto lontano dal circuito, alle 21:15 di venerdì, quando è stato beccato a compiere burnout a bordo di una Mercedes C63 AMG nella zona di St. Kilda, non molto distante dalla curva 13 del circuito. Qui un mezzo della polizia distrettuale dello stato del Victoria lo ha fatto accostare e lo ha multato per uso improprio della vettura. I poliziotti hanno definito il suo atteggiamento “estremamente collaborativo” e Hamilton si è subito scusato per la sua “guida esuberante e sciocca”.

Se l’organizzatore della gara Ron Walker lo ha difeso spiegando che “trascorre molto tempo parlando ai giovani della sicurezza stradale e per questo può essere perdonato per questo scivolone” e qualcun’altro, come Mark Webber, ci ha scherzato su, consigliandogli di prendere consigli di guida “da Tiger Woods”, c’è anche chi è stato meno buono, come il ministro dei trasporti locale, che lo ha definito una “testa di c***o”.

Ora, Hamilton vuole solamente lasciarsi alle spalle al più presto l’accaduto. “Sono felice di tornare in Malesia e prendermi un po’ di spazio,” ha dichiarato al “Daily Mail”. “In Australia non ho avuto delle belle giornate.” Ma l’accaduto è destinato ad avere delle ripercussioni. Il presidente della FIA Jean Todt, dopo una serie di incontri nella giornata di oggi, ha deciso di far avere ai team un protocollo diverso per ogni nazione in cui si recheranno. “Il protocollo sarà una lista di ciò che si può fare nella nazione e le regole per i vari luoghi che si visitano,” spiega Walker. “In realtà non penso che Hamilton sapesse che stava violando la legge.”

C’è anche chi ha interpretato questo fatto come un’indicazione della “fragilità e distrazione” in cui si trova il campione del mondo 2008, dopo il licenziamento di suo padre Anthony dal ruolo di suo manager. E’ il caso del suo team principal Martin Whitmarsh. “Dovrebbe avere un manager indipendente e autonomo, che lo consigli saggiamente e con cui lui si trovi bene,” ha dichiarato al “Telegraph”. “Ron Dennis la pensa diversamente, ma la cosa importante è la decisione di Lewis. Non è urgente perchè ha già in essere contratti a lungo termine.”

“Per un po’ lascerò perdere, sono felice al momento,” ha risposto nel merito Hamilton. “E’ una grossa transizione e ho molte brave persone attorno a me. Non ho fretta.” Intanto, però, la supercar da 150.000 dollari, rilasciata dal garage della polizia lunedì dopo che la McLaren ha pagato la necessaria cauzione, è diventata già un oggetto da collezione e il portavoce di Mercedes-Benz Australia ha confermato di aver ricevuto “più di mezza dozzina” di telefonate da concessionari su mandato di potenziali acquirenti.

Se Hamilton manda in archivio il Gran Premio d’Australia come uno dei momenti peggiori della sua carriera, il suo compagno di squadra Jenson Button è invece di umore opposto, dopo aver vinto la sua prima gara del 2010. Anche se tutti, nel team, sono consapevoli che ripetersi in Malesia sarà difficile. “Penso che le caratteristiche del circuito di Sepang non si adatteranno così bene alla nostra vettura come a quelle di alcuni altri avversari,” ha dichiarato Button. “Ma ho sempre pensato che la battaglia per il titolo sarebbe stata aperta. E’ una lunga stagione.”

Fabrizio Corgnati





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