I commenti ai nostri microfoni del pilota inglese che ha provato per primo la nuova GP2/11 che correrà a partire dal prossimo anno, portando al debutto anche le gomme Pirelli che saranno utilizzate anche dalla Formula 1
MILANO – “Non ho ancora un’idea molto chiara, perchè l’ho provata per due soli giorni, ma l’impressione è che sia migliorata molto, soprattutto a livello aerodinamico.” Questo il primo commento in esclusiva ai microfoni di 422race.com di Ben Hanley, scelto dall’organizzazione della GP2 Series come collaudatore della monoposto di nuova generazione della serie cadetta.
La GP2/11 è scesa in pista per la prima volta un paio di settimane fa a Magny-Cours, affidata proprio all’inglese, ex pilota nella categoria di contorno della Formula 1. Ancora una volta è stata l’italiana Dallara a realizzare la nuova vettura, che correrà a partire dal prossimo anno.
L’obiettivo della factory di Varano de’ Melegari è stato duplice: da un lato, sfruttando l’esperienza in Formula 1 con la Hispania, avvicinare le prestazioni della GP2 alla serie superiore; dall’altro, contenere i costi, nonostante la linea di una nuova monoposto ogni triennio abbia prevalso sull’idea di limitarsi a un kit di aggiornamento per l’auto attuale.
Dalle foto si può notare un pacchetto aerodinamico completamente rivisto e più simile alle Formula 1 attuali, anche se l’ala posteriore è rimasta sulla linea della versione precedente con l’obiettivo di favorire le scie e quindi i sorpassi. Molti altri elementi, invece, sono rimasti gli stessi, come il telaio (a parte l’area di protezione della testa ingrandita), per consentire ai team che già possiedono telai vecchi di poterli facilmente aggiornare. Anche i mozzi saranno gli stessi attuali, con attacchi identici alla HRT.
La stessa vettura sarà utilizzata anche per la Asia Series, che l’anno prossimo avrà in calendario appena tre gare: Abu Dhabi, Bahrein e la terza insieme alla Formula 1, su un circuito da definire. Nello stesso test sono state provate per la prima volta anche le nuove gomme Pirelli che dall’anno prossimo equipaggeranno la Formula 1 e la GP2 (pur se apparse senza marchio). In merito, il simpatico Ben Hanley è più laconico: “Per adesso è tutto ancora top secret!”.
Fabrizio Corgnati





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