La ART Grand Prix di Sam Bird prevale negli ultimi istanti sulle iSport del nostro Davide Valsecchi e di Oliver Turvey, staccati di meno di un decimo, cogliendo la sua prima pole in carriera in GP2 Series
BUDAPEST – Una combattutissima sessione di qualifica della GP2 Series ha regalato la prima pole in carriera a Sam Bird. Il pilota inglese della ART Grand Prix era già apparso velocissimo in diverse occasioni quest’anno, ma finora gli era mancato il guizzo finale: lo ha trovato in Ungheria, a spese del nostro Davide Valsecchi che si dovrà quindi accontentare di partire dall’esterno della prima fila.
Lo stesso Valsecchi ha approfittato degli ultimi istanti di prove per sopravanzare il suo compagno di squadra Oliver Turvey, passato così in pochi istanti dal primo al terzo posto. Alla fine, a dividere i primi tre delle prove è stato appena un decimo di secondo.
La sessione è iniziata su ritmi serrati fin dai primi istanti, quando Pic e Vietoris hanno approfittato della pista calda e gommata per far segnare buoni tempi, tentando di aggirare il consueto traffico, cruciale su un tracciato stretto e tortuoso come quello magiaro. Per questo motivo, Sergio Perez ha tentato di restare in pista per un giro in più, ma un lungo alla curva 12 ha vanificato il suo tentativo.
Un errore è costato caro anche al leader di campionato Pastor Maldonado che, nel tentativo di recuperare la prima posizione, si è toccato con Charles Pic nel terzo settore, dovendo abortire il suo ultimo tentativo e accontentandosi del quarto posto, davanti a Vietoris, Valerio e Perez. A tre minuti dalla fine, ha alzato bandiera bianca anche Jerome d’Ambrosio, fermatosi per un testacoda poco prima dell’ultima curva.
La buona giornata per i piloti italiani è completata anche dall’ottavo posto di Giacomo Ricci, davanti al suo compagno di squadra Michael Herck e a Giedo van der Garde, il più veloce nelle prove libere. Tra i team italiani, oltre al quarto posto di Maldonado e al diciassettesimo di Razia per la Rapax, da segnalare anche la prestazione della Trident Racing.
Il team di Maurizio Salvadori si è aggiudicato la diciannovesima posizione con Adrian Zaugg, reduce dall’ottima prova di Hockenheim culminata con il podio, mentre più staccato è giunto il giovane Johnny Cecotto Jr, solo 21°, davanti alla Coloni di Arabadzhiev.
Fabrizio Corgnati
Complimenti a Bird è qualche gara che lo seguo con interesse e si è dimostrato sempre un pilota combattivo nonostante sia solo al primo anno di Gp2 sta andando anche più forte di quello che si prevedeva, insomma non è una semplice spalla di Bianchi. Mi piace e spero che possa migliorare per esserci anche il prossimo anno.