BARCELONA – Le Ferrari si sono presentate sul circuito catalano con importanti novità aerodinamiche da collaudare in pista con l’avvallo dei piloti. La giornata di prove è stata molto intensa e senza grossi problemi di affidabilità, soprattutto al motore che è l’osservato speciale in questa fase, per i noti problemi di affidabilità.
Alonso e Massa, percorrendo in totale un centinaio di giri, hanno provato il nuovo sistema di gestione dell’ala posteriore soffiata, valutato le diverse mescole degli pneumatici e provato i vari assetti, anche perchè si preannuncia pioggia sia per sabato che per domenica.
Non si è cercato il tempo, ma di affinare le vetture, ottenendo comunque con Alonso il quarto crono al termine della seconda sessione.
Lo spagnolo inneggiato dai propri tifosi ad ogni tornata, ha completato ben 49 giri, realizzando il quarto tempo nelle seconde libere: “E’ sempre un piacere correre a Barcellona, davanti a tantissimi tifosi già il venerdì mattina: per me c’è sicuramente una motivazione in più per fare bene. Abbiamo lavorato con diversi quantitativi di benzina a bordo, sia in vista della qualifica che della gara. Siamo abbastanza contenti di come sono andate le cose e del rendimento degli aggiornamenti che abbiamo portato in pista ma dovremo aspettare domani per capire davvero come ci posizioneremo rispetto alle altre squadre di punta. Per quanto riguarda la nuova ala posteriore, valuteremo questa sera se sarà il caso di utilizzarla anche nelle qualifiche e nella gara: il sistema ha funzionato bene ma è ovvio che, nonostante lo abbiamo provato in diverse occasioni, ci manca un po’ d’esperienza per poterlo sfruttare nella maniera migliore.”
Felipe Massa dichiara: “Le novità che abbiamo portato qui hanno sicuramente consentito di fare un passo in avanti in termini di prestazione ma anche gli altri team non sono rimasti con le mani in mano. Dobbiamo ancora lavorare per trovare il bilanciamento ideale della vettura, che oggi non era così buono come lo era stato negli ultimi due giorni di test svolti qui nel febbraio scorso. Probabilmente le condizioni della pista erano, come sempre accade qui il primo giorno che si gira, molto differenti rispetto ad allora ma è chiaro che dobbiamo analizzare con attenzione i dati per capire in quale direzione andare in merito all’assetto della vettura.”
Le Rosse sfoggiavano il logo del comitato per le celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. “Per noi è un onore poter avere sulle nostre monoposto il logo che simboleggia un anniversario così importante per il nostro Paese e per il popolo italiano” – ha commentato Stefano Domenicali – “E’ un omaggio che abbiamo voluto a nome di tutta la nostra azienda. Tornando alla quotidianità della pista, possiamo dire di essere ragionevolmente soddisfatti di quanto abbiamo potuto vedere oggi. E’ sempre difficile trarre delle conclusioni dopo le prime due sessioni di prove libere ma credo che potremo dire la nostra sia in qualifica che in gara.”
Giulio Gamberini