Se arriverà anche il nulla osta della Commissione F1 e del Consiglio Mondiale, il distacco tra il primo e il secondo sarà aumentato da 5 a 7 punti. Niente di fatto, invece, per i punti alla pole e al giro veloce.
MILANO – Il sistema di punteggio della Formula 1 potrebbe essere ulteriormente corretto prima del via della stagione 2010. Al posto del punteggio, recentemente introdotto, di 25-20-15-10-8-6-5-3-2-1, il Gruppo di Lavoro Sportivo della F1, che raggruppa i rappresentanti di tutte le squadre, ha proposto di applicare un nuovo sistema di 25-18-15-12-10-8-6-4-2-1, che preveda dunque un aumento del distacco tra il primo e il secondo posto da 5 a 7 punti. Ora manca solo il nulla osta della Commissione F1 e del Consiglio Mondiale.
La motivazione, spiega il team principal della Red Bull Christian Horner, è quella di invogliare i piloti a tentare i sorpassi in gara. “Non è che i piloti non vogliano prendersi rischi,” commenta ai microfoni del “The Sun”. “Ma se la differenza di punti tra il primo e il secondo posto fosse di sole due lunghezze non sarebbe la fine del mondo, mentre se è più ampia aggiunge motivazione a spingere ulteriormente.”
Non saranno assegnati punti, invece, nè per la pole position nè per il giro più veloce in gara, a dispetto delle recenti voci che volevano i team schierati su questa proposta. “Di sicuro assegnare uno o due punti per la pole sarebbe grandioso,” è l’opinione di Fernando Alonso. “E lo stesso per il giro più veloce: sarebbe una bella motivazione.” Nel corso del meeting si è discusso, ma senza giungere all’approvazione, anche di obbligare i piloti ad effettuare due pit-stop nel corso di ogni gara.
Fabrizio Corgnati
Qualè la motivazione nell’obbligare i piloti a fare due pitstop, a maggior ragione che non ci saranno rifornimenti e le soste ai box saranno velocissime è di durata piuttosto simile fra loro?