mancinelli-imola-03-07-2010

Imola, gara-1: Mancinelli impeccabile

Pubblicato 04/07/10 11:02 da Paolo Bellodi

Il marchigiano di Ghizani in testa dal via all’arrivo, Ramos l’unico a tenere il suo passo. Buon terzo posto di Vervisch, sottotono la gara di Lucidi e Richelmi.

Nell'articolo:
:: Imola - Gara 1

IMOLA – Inarrestabile. Ed impeccabile. Il Daniel Mancinelli che ha conquistato gara-1 di Imola è stato proprio così. Inarrestabile, perché nemmeno un Ramos sempre incollato agli scarichi della rossa Dallara ha saputo seriamente impensierire il cammino del pilota decisamente più in palla del momento; ed impeccabile, proprio perché, nonostante la pressione portata dal brasiliano della BVM-Target, Mancinelli non ha commesso alcun errore. Sul piccolo Nurburgring romagnolo, dunque, il pilota di punta del Team Ghinzani ha mostrato il potenziale suo e della squadra che lo sta lanciando sempre più al vertice del campionato di F3.

L’unico a tenere il passo di Mancinelli (in gara ed in campionato) è Cesar Ramos: sulla pista di casa del suo team, Ramos ha confermato in gara di essere un cliente davvero pericoloso. Veloce e sempre lucido, il sudamericano ha disputato un’altra gara senza sbavature, eseguendo al meglio quanto il copione riservato all’ombra del battistrada prevede: e cioè tenere sotto pressione il leader e cercare di sfruttarne la pur minima indecisione. Per Ramos, il momento della svolta avrebbe potuto essere il 17. e penultimo giro: arrivato in scia a Mancinelli, il brasilano ha tentato un assalto al Tamburello, senza tuttavia riuscire a portare all’errore il marchigiano. A quel punto, saggiamente, Ramos ha preferito alzare il piede ed accontentarsi di un secondo posto (bottino appesantito dal punto del giro veloce, con il cronometrato fermato sull’1.42.891) che lo tiene comunque ad otto punti da Mancinelli (59 contro 51).

Sul podio sale anche Frederic Vervisch (il primo della stagione): scattato meglio di Ramos, il belga è stato infilato dalla macchina della BVM-Target già alla prima staccata del Tamburello; da quel momento, Vervisch non ha mai saputo tenere il passo dei primi due, ma non ha mai visto insidiata la propria terza posizione da chi seguiva. L’alfiere dell’RC sta comunque mostrando gara dopo gara una crescita evidente e non ci stupiremmo di vederlo nel ruolo di arbitro del campionato nel prosieguo della stagione.

Un po’ deludente la prova di Richelmi e Campana: il monegasco, scattato quarto, si è fatto infilare subito dal compagno e, all’inizio del secondo giro, anche da Krohn, dietro al quale è rimasto per quattro giri. Quando ha saputo sbarazzarsi del finlandese, Richelmi aveva già perso oltre tre secondi da Vervish e, comunque, il passo di gara dell’ex pilota dell’RC è stato decisamente al di sotto delle aspettative, spesso più lento anche di quello tenuto da Vervisch. Il quarto posto è brodino che serve a muovere la classifica, ma certo da Richelmi (ora terzo con 41 punti) ci aspettiamo maggior incisività. Peggio è andata a Campana: tra il settimo e l’ottavo giro, il modenese ha perso due posizioni nei confronti del compagno di squadra e di Krohn e solo nell’ultima parte di gara ha ripreso a girare abbastanza veloce (il suo giro più veloce è arrivato al 14. giro); anche per lui, un risultato che va stretto, soprattutto nell’ottica di una classifica che si fa sempre meno amica (38 i punti di disavanzo dalla vetta).

Tra le due auto di Lucidi troviamo Jesse Krohn, protagonista di un’altra gara più che positiva con la Dallara della RP; lo scandinavo si sta rivelando il pilota giusto per trascinare la squadra lombarda verso le posizioni di vertice del difficile campionato di F3.

Settimo ed ottavo posto per il tandem Prema composto da Liberati e Caldarelli: il romano ha saputo tenere dietro il caposquadra alla partenza, gestendo per tutta la gara senza alcun disagio l’ingombrante presenza di Caldarelli negli specchietti. Dall’abruzzese, tuttavia, non è arrivato alcun concreto attacco al compagno (l’unico, timido tentativo è arrivato al decimo giro, tra il Tamburello e la Villeneuve) e la sensazione è che l’ex leader della classifica abbia preferito accontentarsi di muovere la classifica (pur se ora il divario è di 20 punti) piuttosto che rischiare per cercare di mettere in tasca qualche punto in più.

Chiudono la zona punti Lee e Zanella, con alle loro spalle Giovesi, un Chaves molto più brillante di quello visto in qualifica, Barri, Raimondo e Fontana.

Nel tardo pomeriggio gara-2: Liberati e Caldarelli partiranno dalla prima fila, Krohn e Campana dalla seconda, Richelmi e Vervish dalla terza e Ramos e Mancinelli dalla quarta. Facile prevedere una gara dai mille contenuti.

Paolo Bellodi





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