L’ex stella è stata ricoverta d’urgenza nei giorni scorsi al pronto soccorso di Londra, in seguito ad una rovinosa caduta provocata da un malfunzionamento dell’ascensore della sua abitazione. “Se solo avessi prestato più attenzione a dove stavo mettendo i piedi, non sarei qui, accidenti!” ha ironizzato in una lettera il britannico.
LONDRA – Disavventura domestica per l’ex campione di F1 Stirling Moss, protagonista sabato scorso di una rovinosa caduta dall’ascensore della sua abitazione a Londra. Moss, ottantuno anni il prossimo 17 settembre, è caduto nella tromba del montacarichi della sua abitazione londinese a causa di un errato funzionamento degli ingranaggi delle porte che si sono aperte mentre però la pedana dell’ascensore era ancora ferma al piano superiore. Nell’impatto Moss, che non è comunque in pericolo di vita, ha riportato la frattura di entrambe le caviglie, di alcune ossa del piede e di quattro vertebre.
Per l’ex campione, ricoverato al Princess Grace Hospital di Londra e costretto a muoversi grazie al sussidio di una sedia a rotelle, serviranno dalle sei alle otto settimane per tornare a camminare autonomamente.
“Non so quando potrò fare rientro a casa,” ha fatto sapere Moss, in una lettera aperta. “Se solo avessi prestato più attenzione a dove stavo mettendo i piedi, non mi troverei qui… accidenti a me!”
Stirling Moss, soprannominato dagli addetti ai lavori ‘l’eterno secondo’ per aver sfiorato il titolo di campione del mondo in ben quattro occasioni (nel 1955, 1956, 1957 e nel 1958), nel corso della sua carriera in F1 ha preso parte a sessantasei Gran Premi, aggiudicandosene sedici e ottenendo altrettante pole position.
Cristina Capruzzi