Rubens Barrichello è il più veloce in una giornata tormentata da una fastidiosa pioggia intermittente. Pochi giri per tutte le squadre, si mette in luce la Renault di Petrov, mentre prima si incendia e poi finisce a muro la Lotus di Kovalainen. Migliora la Virgin nonostante i guai tecnici continuino a perseguitarla. Piccolo guasto in casa Ferrari, ma Massa è quinto con oltre novanta giri.
JEREZ – Il maltempo continua a dominare i test spagnoli della Formula 1: quest’oggi tutta la giornata è stata stravolta dalla pioggia che è caduta ad intermittenza per tutta la sessione, dal mattino sino al tardo pomeriggio. I tempi che ne sono venuti fuori sono quindi meno significativi che mai, ma può comunque sorridere Rubens Barrichello, il più veloce con la sua Williams FW32 che liberatasi dai problemi che l’avevano afflitta ieri ha compiuto 98 giri, i migliore dei quali in 1:27.145.
A seguire il brasiliano c’è stata un’altra sorpresa, ovvero Vitaly Petrov con la Renault R30 e sei decimi di gap dal brasiliano, mentre il primo big lo troviamo in terza posizione e con un ritardo di oltre un secondo: si tratta di Sebastian Vettel sulla Red Bull RB6 con settanta giri compiuti, uno in meno di quelli svolti da Nico Rosberg, quarto con la Mercedes W01.
Qualche problemino tecnico l’ha accusato quest’oggi la Ferrari che ha dovuto lasciare Massa fermo ai box per parecchio tempo, anche se da Maranello rassicurano che tutto è stato risolto. Il brasiliano ha terminato la giornata al quinto posto con un distacco di 1.7 secondi dal leader. Grossi problemi invece per la Virgin e la Lotus. Le due new entry sono ancora alle prese con alcuni problemi di gioventù: per la scuderia britannica oggi ci sono stati due stop uno al mattino e uno verso fine sessione, il primo per un uscita di Glock nella sabbia, il secondo invece per un guasto tecnico sulla VR-01. Ma nel compenso l’ottavo posto finale a tre secondi dalla prestazione di Barrichello dà fiducia al team.
In Lotus è andata invece peggio: per un finlandese come Heikki Kovalainen è stato un debutto da dimenticare. A prove iniziate la T127 si è incendiata al ritorno ai box, dopo trenta giri c’è invece stata l’uscita che ha messo fine alla giornata di prove del team di Fernandes, poichè con l’ala anteriore distrutta e nessun pezzo di ricambio disponibile, era impossibile proseguire le prove.
In Force India c’è stata l’alternanza tra Di Resta e Liuzzi, con lo scozzese che ha inflitto tre decimi all’italiano, mentre giornata fuori dai riflettori per Lewis Hamilton che ha ottenuto il decimo tempo con soli 57 giri compiuti. Oltre all’incidente di Kovalainen e ai due problemi di Glock c’è stata anche una quarta bandiera rossa causata da un guasto alla Toro Rosso di Buemi. Pochissimi giri per la Sauber che chiude con il sesto tempo di De la Rosa nonostante abbia fatto soli otto giri.
Antony Rodella





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