MONTREAL – Il potente motore Mercedes sospinge anche la Force India ad essere migliore degli “altri” nella prima giornata del Gran Premio del Canada, grazie al sesto tempo di Adrian Sutil e al decimo di Tonio Liuzzi. Un venerdì intenso per il team indiano, in cui sono state provate alcune evoluzioni come la nuova ala anteriore e i nuovi specchietti, ma anche la messa a punto del nuovo F-duct.
“Ho avuto un piccolo problema alla fine della sessione del mattino per cui ho perso il mio ultimo run, ma il team l’ha risolto durante il pranzo,” ha dichiarato il tedesco. “Ma i tempi sono ottimi e spero in un buon risultato in qualifica.” Gli fa eco Liuzzi: “L’assetto con le gomme dure è perfetto e stiamo andando in un’ottima direzione per le qualifiche.”
La Renault, invece, pur ottenendo le migliori velocità di punta grazie anche a nuove ali che si sono comportate positivamente, si ritrova a inseguire. Incerto Robert Kubica, solo ottavo: “In entrambe le sessioni abbiamo cercato di valutare diversi livelli di carico ma non siamo sicuri di quale funzioni meglio, in generale ci manca aderenza.” Il debuttante (su questo tracciato) Petrov ha dovuto imparare la pista e si è fermato solo al 14° posto.
La Williams prova nuove componenti aerodinamiche e appare in crescita rispetto alle ultime gare. “Avremmo potuto fare di più,” si lamenta comunque l’insaziabile Hulkenberg, a caccia di un miglior bilanciamento. Per Barrichello problemi idraulici, la cui causa è ancora da determinare.
Dispersa invece la Sauber, solo 15esima e 16esima con De la Rosa e Kobayashi. La sensazione è la stessa per entrambi: “Ci manca bilanciamento e aderenza.” E il direttore tecnico James Key: “Dobbiamo analizzare il setup aerodinamico e meccanico per migliorare sul giro secco, mentre il passo gara sembra ragionevole.”
Fabrizio Corgnati