Mark Webber fa il vuoto dietro di se nel GP di Spagna, nemmeno il compagno di squadra gli tiene testa e sbaglia finendo terzo alle spalle di Alonso. Il leader del campionato rimane però Button anche se gli avversari sono sempre più vicini. Si divertono i commissari con penalità a raffica in tutte le categorie, in F.BMW vince Frjngs, primo acuto di Alexander Rossi in GP3 mentre è per Leimer la festa nella corsa della GP2. Finale kamikaze nella Porsche ed il povero Bleekemolen è quindi solo terzo, vince Siedler.
BARCELLONA – Nemmeno nei sogni più belli Mark Webber ha mai immaginato una domenica come questa, anzi un weekend come questo: battere il compagno di squadra Mr.Poleman Vettel in qualifica e distruggere sotto ogni fronte gli avversari in una gara dominata dalla partenza sino all’arrivo, come le domenica perfette alla Ayrton Senna o alla Michael Schumacher per intenderci.
Webber ci è riuscito, grazie ad una Red Bull imprendibile per gli avversari nonostante McLaren e Ferrari abbiamo stretto i denti per tenere il loro passo sino ad arrivare alla foratura di una gomma come nel caso di Hamilton. Per Webber la soddisfazione è doppia perchè Vettel non riesce a tenere testa al compagno di squadra, al via la numero quattro scappa ed il giovane tedesco finisce addirittura superato da Hamilton ai box prima ancora di iniziare a commettere errori che per poco non gli costano il podio.
La Formula 1 esce da Barcellona con un campionato sempre più acceso, Jenson Button riesce a mantenersi al comando del campionato ma Alonso è ormai a meno tre lunghezze mentre le due Red Bull iniziano a farsi sotto rispettivamente a dieci (Vettel) e quindici (Webber) punti di gap dal campione in carica. Rimane ancora difficile definire i valori di questo 2010, quattro diversi vincitori nelle prime cinque gare ne sono la conferma; è però certa una cosa: le Red Bull volano e se la concorrenza non si sveglia ben presto le astronavi blu potrebbero divenire davvero irraggiungibili.
Irraggiungibile lo è stato anche Fabio Leimer, vincitore della gara 2 di GP2 Series corsa al mattino nella domenica nera per i nostri italiani che raccolgono delusioni su tutti i fronti: in GP3 Bortolotti finisce la sua corsa dopo pochissimi metri contro Varhaug finito in testacoda, in GP2 Valsecchi e Ricci non vanno a punti, in Porsche Supercup Alex Zampedri viene clamorosamente speronato da un avversario ed in Formula 1 Tonio Liuzzi finisce una deludente corsa con un giro di anticipo mentre Trulli riesce comunque a strappare un sorriso battendo per l’ennesima volta la rivale Virgin.
Frjngs vince la corsa di F.BMW quando nella neonata GP3 è stato il giorno di dello statunitense Alexander Rossi che dalla pole ha condotto una corsa impeccabile sino alla bandiera a scacchi, mentre il resto del gruppo ha contribuito a dare spettacolo in una corsa decisamente più avvincente di quella del sabato. Si sbizzarriscono i commissari con penalità a raffica in tutte le categorie, nella GP3 si arriva addirittura ad infliggere quattro drive trought in un solo colpo, robe da guinnes dei primati. Nella gara della Porsche sono sportellate a non finire e la supremazia di Jeroen Bleekemolen porta gli avversari ad un unica soluzione: abbattere l’olandese; ci ha provato Edwards il quale ci è oltretutto riuscito, ma come già detto i commissari del GP non spiccavano di certo per la bontà ed il nome dell’inglese è velocemente sparito dalla top ten a favore di Norbert Siedler decretato vincitore della corsa.
Prossimo appuntamento tra quattro giorni con le prime prove libere dal principato di Monaco per l’evento più glamour di tutto il mondiale.
Antony Rodella