Continua il momento da sogno di Mark Webber, ma oggi per l’australiano ci sarà un nemico in più alla partenza: Robert Kubica che centra una storica prima fila nel principato. Vettel deve rispondere allo strepitoso stato di forma del compagno di squadra, mentre in Ferrari c’è solo Massa su cui puntare, per Fernando è già troppo pensare di chiederlo un miracolo. Vittoria di D’Ambrosio in GP2.
MONTECARLO – Traffico si prevedeva e traffico è stato: con i piloti che non hanno ottenuto la divisione in due della Q1, abbiamo assistito ai classici blocchi anche se le sorprese tra gli eliminati del Q1 non ci sono state eccetto l’illustre Fernando Alonso che si è messo fuori gioco da solo ancora nelle libere del mattino dovendo di conseguenza saltare le qualifiche monegasche.
Sarà partenza dal fondo per il bicampione della Ferrari, nella pista peggiore al mondo per partire ultimo e nella corsa che più di tutte sino a ieri sembrava sua. Alla fine tra blocchi vari ed un solo incidente (Petrov nel Q2) il copione finale recita ancora Red Bull con Mark Webber che dopo il weekend da sogno di Barcellona, riparte dalla sua seconda pole consecutiva nel palcoscenico più prestigioso di tutto il circus.
L’impresa di Robert Kubica mette poi ancora più pepe per la corsa, soprattutto per la partenza in cui il polacco dovrà tentare l’assalto alla prima posizione, anche se alle spalle ci sarà un agguerritissimo Sebastian Vettel chiamato a rispondere allo straordinario momento del coinquilino di box. In Ferrari si può puntare solo su Felipe Massa, mentre in Mercedes dovranno sperare che il disastro delle qualifiche dove Rosberg ha bloccato Schumacher, non si tramuti in scaramucce poco piacevoli per la gara.
Nel pomeriggio si è disputata la seconda corsa di GP2 Series, quella più corta, vinta dal belga Jerome D’Ambrosio davanti a Van der Garde e Bianchi.
Antony Rodella