Il monsone mescola le carte a Sepang: Ferrari e McLaren nel fondo, festeggiano Webber con la seconda pole in carriera e Rosberg con la prima fila. Gioia in Lotus per la miglior qualifica di sempre ottenuta sul circuito di casa, sia Kovalainen che la Virgin di Glock passano per la prima volta in Q2. Bradley vince la prima corsa della F.BMW.
SEPANG – Puntuale come un orologio svizzero, intenso solo come solo i monsoni tropicali sanno essere, l’acquazzone malese ha stravolto le qualifiche di Sepang regalando al circus una delle più mescolate griglie di partenza degli ultimi anni. Le poco comprensibili strategie dei top team come McLaren e Ferrari hanno ancora giocato un ruolo fondamentale. Soprattutto per Massa, Alonso e Hamilton, scesi in pista solo nella parte finale del Q1, giusto quando la pioggia è diventata più copiosa ed ha costretto le squadre a passare dalle gomme intermedie alle full wet.
A Jenson Button, che era già in pista fin dai primi minuti, è invece semplicemente andata male: l’inglese si è insabbiato e seppur qualificato in Q2 ha dovuto quindi accontentarsi del diciassettesimo posto in griglia, pur sempre meglio dei diretti rivali al titolo vestiti in rosso. Come in ogni pomeriggio dominato da “Giove Pluvio” c’è un piccolo che gioisce, anzi, oggi sono addirittura due: sia Virgin che Lotus riescono a passare per la prima volta nella loro storia nel Q2 di una qualifica, Timo Glock è sedicesimo mentre Heikki Kovalainen onora la scuderia di casa con il quindicesimo posto in griglia.
I due avranno sicuramente vita dura in partenza, così come Jarno Trulli che si troverà Alonso di fianco e Hamiton negli specchietti senza dimenticare Massa poco più distante. Concludendo il capitolo dei “piccoli” le Hispania si prendono una piccola vittoria sulla Virgin posizionandosi entrambe davanti a Lucas di Grassi che, a causa di alcuni problemi tecnici, è sceso in pista solo quando quest’ultima era ormai allagata.
Nonostante sia stato quello più sconvolgente in termini di classifica, il primo monsone non è stato il più potente: dopo un Q2 che ha messo fuori gioco oltre ai già citati le due Sauber, le Toro Rosso e Vitaly Petrov, è arrivato il secondo temporale che ha portato con sè, oltre all’acqua, anche tuoni e fulmini, tanto da costringere la direzione gara ad esporre la bandiera rossa rinviando di 20 minuti una Q3 già cominciata da quasi tre minuti.
Calmatesi le acque, è ricominciato lo spettacolo, al termine del quale si è interrotta la striscia di pole di Sebastian Vettel proprio per mano del proprio compagno di squadra, Mark Webber che, con 1:49.327 ha portato a casa la pole del GP della Malesia, la seconda della carriera dopo quella dell’anno scorso al Nurburgring. Domani al suo fianco ci sarà il prode Nico Rosberg, che batte ancora sua maestà Schumi (oggi addirittura ottavo) e tiene vive le speranze Mercedes così come Sutil, che scatterà quarto al fianco di Vettel in seconda fila. L’exploit di Nico Hulkenberg, che porta la Williams in terza fila (miglior risultato della carriera per il campione GP2 2009) ci consegna una griglia con quattro piloti tedeschi nelle prime cinque posizioni e, tenendo presente che il ben più noto sette volte iridato è in quarta fila con l’amico Barrichello, questo è un risultato che premia i giovani talenti tedeschi che non a caso sono la nazione più rappresentata nel circus.
La Renault conferma sempre più il suo ottimo stato di forma con Robert Kubica che scatterà dalla sesta posizione, mentre la quinta fila è per il giapponese Kobayashi ed il nostro Tonio Liuzzi che colleziona la miglior qualifica della sua stagione: visti i risultati delle prime due gare sarà da tenere d’occhio nella corsa visto il suo passo sulla distanza.
In Formula BMW Pacific è il giorno del diciottenne Richard Bradley che dalla pole ha portato a casa la vittoria nel primo round stagionale della categoria, il pilota del team Eurasia ha staccato di quasi quattro secondi Carlos Sainz Jr. mentre Ilyas ha chiuso il podio.
Per domani si prospetta un grande spettacolo. Gli ingredienti per assistere ad una corsa indimenticabile ci sono tutti: i primi tre in campionato sono in fondo, le Red Bull sfortunate nelle prime due gare sono la davanti assieme alle Mercedes, mentre le varie Williams, Force India e Renault non lasceranno facilmente la zona punti. Che piova o meno, ci sarà sicuramente da divertirsi!
Antony Rodella