Un tranquillo venerdì per le McLaren, ma non per le Red Bull con Webber che danneggia il propulsore a fine giornata. La Ferrari spera con Alonso in forma, Massa un pò meno. Entrambe le Renault ci sono e anche le Mercedes potranno dire la loro. Valsecchi ci regala la pole in gara 1 in GP2, mentre nelle libere GP3 è il giorno di Haryanto.
ISTANBUL – Si rivedono le McLaren, che come al solito dominano le libere del venerdì anche negli oltre trenta gradi dell’Istanbul Park (che da queste parti viene definito “Otodrom”). Dietro a quel Jenson Button bello splendente in 1:28.280 non c’è però il bel viso con tanto di piercing all’orecchio di Lewis Hamilton, ma bensì ci sono loro, le due astronavi blu dell’ormai sempre più sorprendente Mark Webber e di Sebastian Vettel, che ha portato al debutto la sua nuovissima “Randy Mandy”.
Nel team gestito da Christian Horner non c’è però aria di festa, visto che giusto a pochi minuti dal termine dal posteriore della RB6 di Webber è uscito un pennacchio bianco che ha costretto l’australiano ad un simpaticissimo e tragicomico siparietto con i commissari turchi i quali, poveri loro, non capivano che se il pilota scendeva dalla monoposto questa sarebbe partita in retromarcia causa discesone pauroso.
Fernando Alonso tiene alte le speranze ferrariste con un quinto posto che mette in guardia il duo Mercedes, capitanato ancora una volta da Nico Rosberg che per sessanta millesimi bastona ancora il sette volte iridato e compagno di box. Prima di trovare Massa vediamo le due Renault con Kubica accompagnato dal buon Petrov, oggi pupillo del regista quando si trattava di mandare in onda le spettacolari immagini con il visore termico.
Se nella top ten troviamo le solite top 5 scuderie, in fondo al plotone di monoposto è sempre la stessa storia con le Lotus a farla da padrone, anche se Lucas di Grassi si mette dietro Trulli quest’oggi fermato da un guasto al cambio. Le Hispania rimangono sul fondo, seppur con distacchi molto ridotti dagli avversari rossoneri.
In GP2 Series è il venerdì di Davide Valsecchi che batte Pastor Maldonado conquistando la pole position per gara 1. Turvey e Perez partiranno in seconda fila, mentre l’altro italiano Giacomo Ricci è tredicesimo. In GP3 è l’indonesiano Haryanto a dominare le prime prove libere.
Antony Rodella