La Ferrari parte con il piede giusto: Alonso è primo e la nuova vettura trasmette fiducia a tutto il team. Red Bull e soprattutto McLaren non si sprecano. La Bridgestone rassicura che non ci saranno problemi con gli pneumatici ma il caldo preoccupa i team. Nei cadetti sventola la bandiera messicana: Perez in pole in GP2, Gutierrez il migliore in GP3.
VALENCIA – E’ un puntino rosso a brillare nella prima caldissima giornata di Valencia ed è proprio quello che tutti gli spagnoli ed anche gli italiani sognano: Fernando Alonso è partito come meglio non avrebbe potuto nel weekend casalingo, primo al venerdì. Un avvertimento a Red Bull e McLaren per fare capire che non saranno le sole a giocarsi la vittoria sulle stradine valenciane e che Alonso è ormai stanco di continuare a perdere terreno in classifica e punta finalmente e recuperare.
La nuova F10 “versione B” ha dato riscontri molto positivi: “Siamo competitivi in ogni situazione,” parole che dette da uno come Alonso suonano come una bellissima rassicurazione per tutti i tifosi del cavallino. Oggi è mancato Massa: una distrazione gli ha fatto perdere mezz’ora di prove ma il settimo tempo non è sicuramente ciò di cui Felipe sarà capace in questo weekend. Da uno come lui ci si aspetta molto di più e sarà proprio la qualifica a confermarcelo.
Ovviamente sia Red Bull (2° Vettel, 3° Webber) che in primis McLaren (5° Hamilton, 9° Button) hanno l’aria di quelli che oggi hanno semplicemente svolto la classica passeggiata del venerdì pomeriggio, ma tutta l’Italia, reduce dalla delusione sudafricana, vuole dimenticare al più presto il disastro azzurro e sperare nella “nazionale rossa”. E la vittoria numero 212 sarebbe l’occasione migliore per convincere tutti che vale la pena crederci.
Convince sicuramente Rosberg che oggi è risultato quarto a fine giornata dopo l’exploit del mattino nel quale si era piazzato davanti a tutti; continua ad arrancare Michael Schumacher ora pressato anche dalle voci che lo danno vicino al secondo ritiro in favore di Robert Kubica, il quale ultimamente viene visto di buon occhio dalla Mercedes. Proprio il polacco oggi ha dato l’ennesima conferma del suo talento portando al sesto posto la sua Renault che nelle mani di Petrov invece non riesce a far meglio del tredicesimo piazzamento.
Sutil e Barrichello si godono un positivo venerdì in top ten, mentre là dietro sono le Lotus a sorridere davanti a Virgin ed Hispania. Ma in tema di piccoli sono i grandi a sorridere poco: già oggi abbiamo assistito a notevoli problemi di traffico che potrebbero facilmente trasformarsi in spiacevoli episodi di caos durante il Q1 di domani. Sembra invece rientrato l’allarme gomme: solo in Force India lamentano un degrado eccessivo principalmente alle posteriori e la stessa Bridgestone ha rassicurato le squadre che qui a Valencia non dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) ripetersi gli episodi visti in Canada.
Il Messico celebra la pole position di Sergio Perez in GP2, Maldonado lo affiancherà in prima fila davanti a Bianchi e all’italiano Valsecchi. In GP3 è l’altro messicano Esteban Gutierrez a imporsi con il miglior tempo nelle libere dinanzi a Rossi e Smith.
Antony Rodella