ISTANBUL – La McLaren festeggia la sua doppietta in Turchia, grazie anche ad un pizzico di fortuna arrivata dall’eccessiva bagarre di casa Red Bull. Un risultato comunque meritato, dato che in questo weekend la casa di Stoccarda ha dimostrato di aver fatto un grande passo in avanti, diventando la vera antagonista allo strapotere di Vettel e Webber.
“E’ stata una gara molto movimentata,” riconosce Hamilton. “Non ho fatto una grande partenza, ma per fortuna alla terza curva sono poi riuscito ad attaccare Sebastian Vettel, riconquistando la mia seconda posizione. Poi mi sono gettato all’inseguimento di Webber. Poi con il pit stop mi sono trovato dietro alle secondo Red Bull e non è stato certamente facile. Avevo un buon ritmo gara, anche se ho dovuto tenere d’occhio il consumo del carburante. Grazie alla loro collisione siamo poi riusciti a passare in testa.
Sul finale ho avuto una bella lotta con Jenson, e sinceramente non mi aspettavo un suo attacco. Non ci sono ordini di scuderia però bisogna stare molto attenti, perché comunque facciamo parte della stessa squadra e vogliamo vincere entrambi i titoli. Sono molto felice per questa vittoria, anche perché è avvenuta davanti alla mia ragazza e in occasione del 50° compleanno di mio padre,” conclude il campione del mondo 2008.
Dopo una bella lotta sul finale il campione in carica Jenson Button taglia il traguardo al secondo posto: “Che gara pazza. Ho avuto una buona partenza anche se sono rimasto bloccato dietro a Lewis. Dopo l’attacco di Michael, io e Lewis ci siamo buttati all’inseguimento delle due Red Bull. Dopo il contatto abbiamo cercato di risparmiare gomme e carburante. Sul finale ho visto che Hamilton aveva rallentato e così ho provato il sorpasso. Abbiamo dato vita ad una bella battaglia in cui ci siamo scambiati di posto diverse volte, ma all’ultima curva mi sono posizionato sul lato sbagliato e Lewis è tornato al comando. Poi dai box mi hanno detto di risparmiare il carburante”.
Alberto Fussotto