MILANO – La dichiarazione dell’ACO suona quasi come una beffa ai danni dell’SRO, protagonista in questi giorni dopo l’annullamento del campionato europeo GT2: in un comunicato diramato ieri, l’associazione motoristica francese ha infatti speso parole di elogio nei confronti della classe più piccola, descrivendola come “una categoria in rapida espansione e con un meraviglioso futuro davanti a sé“.
Una linea di pensiero diametralmente opposta rispetto ai campionati FIA, dove la GT2 sembra essere fortemente insidiata dalla giovane GT3, sia per quanto riguarda i costi sia a livello di prestazioni. ACO ha quindi preso tre importanti decisioni, con l’obiettivo di costruire il futuro della categoria nel lungo termine e offrire una maggiore stabilità:
- Su suggerimento delle stesse case costruttrici, i regolamenti del 2009 saranno congelati per i prossimi due anni.
- Facendo riferimento alla sicurezza e al bilanciamento delle prestazioni con le categorie LMP e GT, ACO ha deciso di diminuire le performance delle LM-GT2, in modo da migliorarne l’affidabilità nelle gare di durata e nella stessa 24 ore di Le Mans.
- La GT2 sarà aperta a tutte le case che hanno mostrato interesse nel correre in questa classe, in modo da infondere una dimensione sportiva più ampia.
Alessandro Burkia





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