Nel sabato australiano, la Lotus di Trulli e Kovalainen batte Virgin e HRT ancora attanagliata da problemi di affidabilità. Soddisfatta la Toro Rosso che firma la dodicesima e la diciassettesima posizione con Buemi e Alguersuari.
MELBOURNE – Sorrisi e pacche sulle spalle nei box della Toro Rosso, mentre tra le fila delle debuttanti di questa stagione, si conferma in crescita la Lotus che all’Albert Park fa meglio di Virgin GP e HRT.
Sesta fila per Buemi che sull’asfalto di Melbourne che lo vide andare a punti al debutto in F1, la passata stagione, punta anche quest’anno ad una solida prestazione: “Sono ragionevolmente soddisfatto di come sono andate le cose oggi e non penso che avrei potuto fare di meglio!Domani? Spero di trovare una buona strategia per portare a casa qualche punto” ha commentato l’elvetico, dodicesimo a cinque decimi dalla Mclaren di Lewis Hamilton.
Solo 17esimo Jaime Alguersuari: “Sono abbastanza contento. Forse avrei potuto scalare una o due posizioni fossi riuscito a sfruttare meglio le gomme morbide, ma va bene così. Sono sempre più vicino al mio compagno di squadra e questo è uno dei miei principali obiettivi.”
Tra le esordienti, conferma la sua crescita prestazionale la Lotus, più veloce di otto decimi delle truppe Virgin GP. Il commento di Trulli (20esimo), condizionato da un problema al sedile della sua monosposto: “Per me è stata una qualifica difficile. Ballonzolavo dentro l’abitacolo e quindi guidare non è stato facile. Aldilà di questo però, il risultato direi che è ottimo.”
Fiducioso in vista della gara anche Kovalainen, diciannovesimo: “Il nostro obiettivo per la gara? Portare al traguardo entarmbe le vetture e restare davanti a Virgin e HRT.”
Virgin e HRT appunto. Il team spagnolo ancora alle prese con problemi di affidabilità si accontenta della 23esima e della 24esima piazza con Senna e Chandhok. Il brasiliano, esiliato il problema idraulico che lo aveva rallentato nella terza sessione di prove libere, come il compagno di squadra indiano, guarda con cauto ottimismo alla gara di domani: “La vettura è migliorata sensibilmente e domani puntiamo a portare a termine la gara. Sarebbe un risultato fantastico!”
21esima e 22esima piazza invece per le due Virgin GP con Glock davanti a di Grassi, penalizzato da un errore di guida nel suo ultimo tentativo. Intanto proprio la scuderia di Sir Richard Branson, incassato il via libera della Federazione Internazionale, ha annunciato ieri modifiche al serbatoio (troppo piccolo per consentire ai due piloti di portare al termine la gara), la cui capacità verrà ampliata al ritorno del Circus nel vecchio continente.
Cristina Capruzzi