Le Porsche di IMSA e Autorlando si piazzano ai primi due posti dell’assoluto. Al terzo posto segue la Ferrari di Pierre Kaffer, che precede la F430 di Toccacelo. In GTS dominio francese con Ortelli e Makowiecki al primo e secondo posto. Terzo tempo per Ford e RPM.
MAGNY-COURS – Inizia con un dominio Porsche il venerdì all’autodromo di Magny-Cours, teatro della quinta prova del campionato GT Open. A conferma dei buoni rapporti tra la pista francese e la vettura tedesca, IMSA Performance e Autorlando si sono piazzati ai primi due posti della classifica assoluta: Patrick Pilet è in testa grazie al tempo di 1′40.836, cinque decimi più rapido della prestazione fatta registrare dal pilota del team italiano, Richard Lietz.
Dietro le uniche due 997 di classe Super GT, insegue la Ferrari F430 di Pierre Kaffer, con un ritardo di oltre un secondo dl leader e affiancata dalla vettura gemella di Edil Cris, guidata da Enrico Toccacelo. CRS chiude la lista dei primi cinque classificati con la Ferrari n.90 di Klaas Hummel.
Stéphane Ortelli interrompe il continuum di vetture Super GT con il tempo di 1′42.520, che rappresenta il giro più veloce di classe GTS: la Ferrari di Jean Philippe Dayraut ha preceduto di poco più di un decimo la F430 Scuderia di Jean-Yves Adam, guidata da Frédéric Makowiecki. La Ford del team RPM, con alla guida Alex Mortimer, si piazza in terza posizione, alle spalle del duo francese di testa.
Deve ancora ingranare la schiera di Ferrari targate Kessel: Lorenzo Bontempelli è 13° assoluto con la F430 n.51, davanti al compagno di squadra Alessio Salucci e alla Porsche GT3 di Deverikos (Autorlando). Nessun tempo invece per la coppia Couceiro/Frezza.
Alessandro Burkia