MILANO – Dopo aver perso la leadership nella classifica piloti e il secondo posto in quella a squadre, i vertici di Matech Racing hanno deciso di invertire la rotta per la fase conclusiva del mondiale GT1.
Il team svizzero, guidato da Martin Bartek, ha puntato il dito soprattutto contro la GT n.6: dopo i due forfait ad Abu Dhabi e Silverstone, i piloti che si sono scambiati il volante della seconda Ford non sono riusciti a fare meglio del 18° posto, ottenuto lo scorso weekend a Le Castellet. La n.5, al contrario, ha finora collezionato due vittorie e un secondo posto. In Francia, Olivier Panis era stato temporaneamente ingaggiato per occupare il posto lasciato Cyndie Allemann. A Spa-Francorchamps ci sarà l’addio definitivo anche di Natacha Gachnang, ultima presenza femminile rimasta sulla griglia.
Il 29 luglio, quindi, la line-up di Matech Competition sarà stravolta: sulla Ford GT n.5 si divideranno il volante Neel Jani e Romain Grosjean. Sulla n.6 saliranno a bordo Richard Westbrook e Thomas Mutsch. Nelle intenzioni del team, i due equipaggi dovrebbero annullare la disparità tra le due vetture, in modo da poter competere ad armi pari con Sumo Power e Vitaphone, le due squadre in testa.
Alessandro Burkia