
Limitare i danni e massimizzare il pacchetto a disposizione. Questo l’obiettivo della scuderia anglo-tedesca, quinta e nona al termine della seconda sessione di prove libere con Hamillton davanti a Button. L’anglo-caraibico si è detto comunque soddisfatto e condifda nel buon passo gara della sua MP4-25 in vista di domenica.
VALENCIA – McLaren in ombra nella prima giornata di prove libere del Gran Premio d’Europa, nono appuntamento del mondiale 2010. Senza gli scarichi ribassati in perfetto stile Red Bull, introdotti qui invece da Ferrari, Renault e Mercedes, Hamilton e Button arrancano e al termine della seconda sessione di prove libere, non vanno oltre un modesto quinto e nono tempo.
Da inseguita insomma, la McLaren per ora veste i panni di inseguitrice, almeno sul giro secco. Meglio dovrebbe andare invece in gara, almeno secondo l’ex campione del mondo Lewis Hamilton, che confida nel buon passo della sua MP4-25 sulle lunghe distanze per limitare i danni in attesa della trasferta casalinga di Silverstone, dove la monoposto inglese sarà finalmente equipaggiata del nuovo retrotreno: “Tutto sommato non è andata male, ma c’è ancora molto da lavorare. Gli altri sono migliorati molto mentre a noi manca ancora un po’ di grip soprattutto ad alta velocità. L’obiettivo resta quello di limitare i danni, massimizzando il pacchetto che abbiamo e cercando di portare a casa più punti possibili.”
Soddisfatto Jenson Button che nonostante la nona piazza, si dice comunque fiducioso in vista del proseguo del week end, “Sono ragionevolmente contento. Ferrari, Red Bull e Mercedes si sono rivelate molto competitive, ma non dimentichiamo che loro hanno portato qui modifiche importanti mentre noi abbiamo introdotto solo qualche piccolo aggiornamento. Siamo consapevoli che ci attende un fine settimana difficile, ma noi dobbiamo continuare a spingere e a cercare di non commettere errori” ha dichiarato il britannico, condizionato nella prima ora di prove da problemi di set-up, “Su questa pista è sempre molto difficile riuscire ad ottenere un bilanciamento soddisfacente, ma alla fine l’equilibrio della macchina era abbastanza buono. Il nostro ritmo gara è incoraggiante per cui vedremo..”
Cristina Capruzzi










