SAKHIR – Prima giornata parzialmente soddisfacente per la McLaren, che piazza Hamilton in seconda posizione e Jenson Button in quarta nella seconda sessione di prove. Nei box delle frecce d’argento però c’è ancora molto da lavorare, soprattutto in ottica bilanciamento vettura: “Complessivamente ci siamo, anche se non sappiamo ancora veramente a che punto sono gli altri, dal momento che ogni scuderia ha girato con quantitavi di carburante differenti” ha commentato Lewis Hamilton, che parla poi di “classifica non ancora veritiera”.
Capitolo gomme: le temperature desertiche e il manto polveroso hanno pronunciato il consumo di entrambe le tipologie di pneumatici. Ma l’inglese prova a minimizzare il problema: “Basterà un’oculata gestione, modificando il proprio stile di guida e cambiando approccio in gara, giro dopo giro.”
Fiducioso in vista del proseguo del week end Jenson Button: “Possiamo essere ragionevolmente contenti di come siano andate le prove oggi. La vettura ha risposto in maniera soddisfacente alle regolazioni apportate e abbiamo focalizzato le aree dove intervenire nelle prossime ore, per incrementare le nostre prestazioni. Le gomme? Gestire le coperture posteriori non sarà facile, soprattutto quelle soft” ha dichiarato il campione del mondo in carica, che ha infine bocciato le modifiche effettuate al layout del tracciato: “La nuova sezione è molto sconnessa, bisogna essere cauti e frenare molto dolcemente per evitare che la macchina si scomponga. I tratti più insidiosi? Le curve sei e sette.”
Cristina Capruzzi





|
|
|





