MONTECARLO – Le attese della vigilia erano più ottimistiche in casa Mercedes, si pensava che la vettura con il passo corto riuscisse a guadagnare un posto in prima fila, ma soprattutto con Rosberg, un po’ il traffico e un po’ un errore del pilota, non gli hanno permesso di puntare ai piani alti dello schieramento; il tedesco si deve accontentare del sesto tempo:
“Il mio ritmo è stato molto veloce per tutto il weekend e nelle prime due sessioni di qualifiche di oggi, quindi è stato un risultato deludente qualificarsi solo in sesta posizione. Ero speranzoso di competere per la prima fila dopo la nostra prestazione in Q2, ma nel finale qualcosa non ha funzionato. Ho avuto un sacco di traffico da superare e ho fatto un errore in quello che avrebbe dovuto essere il mio giro più veloce. Purtroppo le gomme non erano al meglio per l’ultimo giro veloce. Difficile recuperare posizioni in gara in cui i sorpassi sono quasi impossibili. Tuttavia non si sa mai cosa può accadere e lavoreremo duramente per cercare di finire in una posizione migliore domani.”
Schumacher è subito dietro al compagno e dichiara a fine sessione dopo il settimo posto: “Avevamo tutti qualche preoccupazione circa il traffico a causa del numero di auto, ma dal mio punto di vista ognuno ha fatto un grande lavoro per evitare problemi. Ho avuto un giro pulito nel Q3 e penso che abbiamo ottenuto dalla macchina quello che pensavamo. Questa è una buona posizione di partenza, così possiamo almeno sperare di guadagnare posizioni in gara.”
Norbert Haug carica la truppa e dice: “Non è il risultato delle qualifiche che volevamo realizzare qui a Monaco. Nico ha siglato il miglior tempo in Q2 con appena una sola uscita, la nostra velocità si è dimostrata lì. Il traffico in Q2 ha condizionato sia Nico che Michael. Un piccolo errore di Nico nel suo giro veloce gli ha impedito di ottenere una migliore posizione sulla griglia. Avevamo certamente la velocità per finire in prima fila. Purtroppo oggi è andata così, domani sarà una storia diversa, un sacco di cose possono accadere durante la gara su questo circuito cittadino e di certo non ci arrendiamo troppo presto.”
Giulio Gamberini