MONZA (dal nostro inviato) – Tutto all’ultimo giro. E’ lì che si è decisa la gara-1 del WTCC a Monza, a favore di un’incredula BMW che, dopo le buone prestazioni di ieri in qualifica, si aggiudica una doppietta a dir poco fortunosa nella prima manche, con Priaulx davanti a Farfus.
In testa alla gara, infatti, si era portato fin dalle prime fasi il nostro Tarquini, ma proprio all’ultimo passaggio sul rettilineo opposto alla sua Seat si è dechappata una gomma, costringendolo prima a subire il sorpasso da Huff e poi dalle due BMW.
Stessa sorte, poco dopo, è toccata anche all’inglese, che così ha lasciato definitivamente spazio all’1-2 della casa di Monaco di Baviera. Gara piuttosto priva di acuti quella di Priaulx, che si è limitato ad approfittare degli errori altrui tenendo sempre un passo veloce, mentre Farfus, persa l testa della corsa al via a causa di un taglio di chicane, si è poi prodotto in una bella rimonta e ha meritato il secondo posto.
Huff completa dunque il podio davanti al compagno di colori Muller, mentre la terza Chevrolet di punta, quella di Menu, ha concluso doppiata di parecchi giri dopo un taglio di chicane e un contatto con Michelisz che gli ha causato la rottura del cofano.
Con gli inconvenienti del pur veloce Tarquini (suo il miglior giro della gara), la penalizzazione in griglia di Monteiro e la gara di Gene rovinata da un taglio alla Prima Variante al via, la Seat può quindi fare affidamento solo sul quinto posto di Coronel. Tarquini rimane comunque in testa al campionato con 76 punti, ma Yvan Muller è staccato di una sola lunghezza.
La cronaca
Parte arretrato di cinque posizioni Tiago Monteiro, per aver tagliato la chicane per tre volte nel corso delle qualifiche. Al via, Farfus e Menu, in lotta, tagliano la Prima Variante e perdono dunque posizioni, ritrovandosi rispettivamente in sesta e settima piazza. Davanti a tutti si porta così Huff, su Tarquini, Priaulx e il sorprendente Michelisz, ma già al termine del primo giro il campione del mondo in carica ha la meglio sull’inglese e si porta in testa.
Al passaggio successivo, nuovo colpo di scena in Prima Variante, con Menu che centra Michelisz e deve tagliare la chicane, portando in pista parte delle protezioni. Il suo cofano risulta irrimediabilmente danneggiato e si solleva sul dritto, togliendogli la visibilità: per questo è costretto a rientrare ai box e fissarlo con il nastro adesivo. In compenso ci pensa il suo compagno di marca Muller a passare Michelisz.
Quest’ultimo riceve poi anche un drive through per taglio di chicane e precipita al quindicesimo posto, poi sarà oggetto di una bandiera nera con bollo arancio per il pezzo di paraurti posteriore che penzola pericolosamente a seguito del contatto. Farfus si conferma velocissimo ed è in rimonta: al quinto giro è già alle spalle del compagno Priaulx e gli insidia la terza posizione.
All’ultimo giro, il debuttante Pernia arriva lungo e finisce a muro. Ma il colpo di scena principale arriva in testa alla gara: Huff passa Tarquini all’Ascari e si porta in testa, poi entrambi dechappano le gomme. Così, all’ultimo passaggio sulla Parabolica, Priaulx e Farfus riescono a portarsi in testa in extremis e si aggiudicano la gara. Huff si deve accontentare del terzo posto mentre Tarquini è solo settimo.
Fabrizio Corgnati