MONZA (dal nostro inviato) – Anche in gara-2, sono le gomme a decidere il vincitore. Stavolta, a farne le spese è il Carneade Nykjaer, ritrovatosi in testa dopo essere partito in pole position grazie all’inversione dei primi otto e nonostante il sorpasso subito al via da Tarquini, poi penalizzato per partenza anticipata.
All’ultimo giro, la sua Seat dechappa e a ringraziare è Yvan Muller, che si vede consegnato su un piatto d’argento il successo. Grazie alle difficoltà di Tarquini, poi ritirato, il francese eredita dunque la testa della classifica mondiale con un bel vantaggio.
Secondo posto per un raggiante Coronel, che salva in parte la giornata della Seat, a secco di vittorie. Il gradino basso del podio va invece all’altra Chevrolet di Rob Huff, davanti al duo BMW, stavolta con Farfus davanti a Priaulx. Migliore degli Indipendenti il nostro D’Aste.
La cronaca
Al via Nykjaer mantiene la testa, davanti a Yvan Muller che scatta bene e passa Tarquini. Ma l’italiano si riprende la seconda posizione già al termine del primo giro. Bennani anticipa visibilmente la partenza e viene penalizzato con un drive through. All’inizio del terzo giro, Tarquini passa anche Nykjaer e si porta in testa.
Ma la direzione gara punisce anche lui per partenza anticipata e all’inizio del quinto giro taglia anche la Prima Variante. In testa torna quindi Nykjaer, davanti a Muller, Coronel, Huff, Farfus, Priaulx, Monteiro e Gene. Lo spagnolo passerà poi il compagno di marca nel prosieguo della gara.
Tutto procede regolarmente per il resto della gara, fino all’ultimo giro quando Nykjaer dechappa, lasciando la testa della corsa nelle mani di Yvan Muller. Il francese vince davanti a Coronel e a Huff, mentre il migliore degli Indipendenti è D’Aste.
Fabrizio Corgnati