MONZA – Il boss di BMW Motorsport, Mario Theissen, alla vigilia gettava acqua sul fuoco ai microfoni di 422race.com: “Siamo ancora in corsa per il titolo, ma la vittoria di Andy Priaulx a Marrakech è stata un caso.” Sarà, ma alla ripresa delle ostilità sul circuito di Monza è ancora una BMW a imporsi davanti a tutti.
Non quella del tre volte campione del mondo inglese, che anzi ha vissuto un bel brivido quando è stato costretto a tagliare la chicane per evitare di travolgere Alain Menu a causa dell’esplosione di un freno, prima di rientrare definitivamente ai box e abortire la sua sessione. Ma quella del compagno di squadra Augusto Farfus.
Il brasiliano, nella sessione che ha avviato la parte europea della stagione 2010 del WTCC, è stato il più veloce di tutti, portandosi in testa alla classifica a 10 minuti dal termine e poi migliorando ancora negli ultimi istanti per staccare il definitivo 2′01″491. Ma l’inizio è stato positivo anche per gli altri costruttori: la Chevrolet ha conquistato il secondo tempo con Yvan Muller, la Seat il terzo con Tom Coronel. Il primo degli idoli di casa è Gabriele Tarquini, quarto, che proprio sul finale ha scavalcato le due Chevy di Huff e Menu. Chiude il gruppo degli ufficiali Jordi Gene con il settimo tempo.
Più staccati tutti gli altri, a partire dal danese Nykjaer, migliore dei rookie davanti a Stefano d’Aste, nono e più rapido tra gli Indipendenti. Nessun giro, invece, per il suo compagno di squadra al Proteam, Sergio Hernandez, a causa di un problema tecnico che il team toscano sta tuttora investigando. Problemi anche per Fredy Barth (pressione dell’olio) e Mehdi Bennani (rottura del cambio).
Fabrizio Corgnati