Un problema idraulico impedisce al pilota indiano di prendere parte anche alla terza sessione di libere: da regolamento non potrà essere al via della gara
SAKHIR – Il lavoro febbrile dei tecnici della Hispania Racing Team non si è rivelato sufficiente. Pur essendo i meccanici rimasti svegli tutta la notte per riparare la vettura di Karun Chandhok (alcuni di loro, come ha rivelato il team boss Colin Kolles, non tornano in albergo da quattro giorni), il pilota indiano non è riuscito a compiere nemmeno un giro neppure nella terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio del Bahrein, a causa di un problema idraulico.
“Sono salito in vettura e tutto sembrava a posto stamattina, ma ancora una volta abbiamo avuto problemi,” ha spiegato Chandhok alla BBC. “E’ una cosa che ci fa impazzire.” Pur non avendo preso parte a nessuna delle sessioni di prove libere, il pilota debuttante potrà proseguire il weekend di gara. Secondo i regolamenti della FIA, infatti, “nessun pilota può disputare la gara senza aver preso parte ad almeno una sessione di prove.”
Ma a partire dall’anno scorso, quando a Kamui Kobayashi fu concesso di sostituire l’infortunato Timo Glock alla Toyota, la regola è stata ampliata considerando anche le qualifiche come sessioni di prove.
Fabrizio Corgnati
Spiace per l’indiano, ma la regola è giusta: sarebbe un pericolo per se e per gli altri concorrenti.
oddio che lapsus scusatemi sono un po rinco oggi.