ZANDVOORT – Saranno costretti al superlavoro i commissari di Zandvoort per l’appuntamento olandese del DTM. Dopo aver avviato due investigazioni nel corso della gara a causa dei presunti ordini di scuderia dell’Audi e del contatto tra Spengler e Rockenfeller, nonchè aver comminato un drive through per partenza anticipata ad Alexandre Premat, la direzione gara ha deciso di non confermare i risultati, che pertanto rimangono provvisori al momento in cui scriviamo.
La motivazione è la richiesta di ulteriori analisi per le gomme della vettura di Timo Scheider. Dopo la gara, infatti, è stata riscontrata la mancanza del codice a barre identificativo obbligatorio apposto dalla Dunlop sugli pneumatici dell’Audi del pilota tedesco. Si tratta di una violazione del regolamento tecnico.
Ora le coperture saranno analizzate da parte della Dunlop per verificare in che modo il codice a barre si possa essere staccato. Una volta sottoposte le analisi alla federazione, la DMSB, nei prossimi giorni saranno ufficializzati i risultati. Il campione in carica Scheider ha tagliato il traguardo al terzo posto alle spalle di Gary Paffett e Paul di Resta.
Fabrizio Corgnati