Un problema alla trasmissione ferma in anticipo la cavalcata di una Peugeot lanciata verso la seconda consecutiva. Il danno viene limitato dal quarto posto in classe LMP1, che consente a Sarrazin di allungare in campionato. Panis assente a Silverstone.
BUDAPEST – I dieci punti raccolti da Team Oreca non bastano a nascondere la prestazione negativa della Peugeot in Ungheria, riuscita per un soffio a raccogliere un quarto posto un LMP1 che, tradotto, è equivalso solo a un ultimo posto nella classifica finale.
Il weekend del team francese era iniziato sotto i migliori auspici: come a Portimão, il diesel francese copriva il ruolo di favorito della corsa, dimostrandolo con la miglior prestazione delle prove libere. Dopo una sessione di qualifica sottotono, l’equipaggio Sarrazin/Panis/Lapierre si era riscattato conquistando la leadership dopo la prima sosta della corsa.
Da quel momento, il vantaggio tra Oreca e i rivali era diventando incolmabile, toccando la punta dei tre giri di gap. La corsa ormai si apprestava a diventare una replica della 1000 km in Portogallo.
Ma al 120° giro, il fantasma di Le Castellet ha fatto la sua comparsa insieme a un guasto alla trasmissione, che ha costretto la Peugeot a rimanere ai box sino alla bandiera a scacchi.
L’inconveniente non ha però impedito a Stéphane Sarrazin di rinforzare la sua leadership in campionato: il pilota francese è attualmente in testa alla classifica piloti con 64 punti e venti lunghezze di vantaggio su Capello e McNish, pronti a tornare con Audi nella 1000 km di Silverstone. Nella classifica a squadre, invece, il divario tra Oreca e Signature si è ridotto a soli due punti.
“E’ stato ovviamente un peccato“, ha confessato Hugues de Chaunac, “Il team ha svolto un’ottima prima parte di gara. Sapevamo che il traffico sarebbe stato un problema e che sarebbero stati incidenti, ma i guasti tecnici sono stati una variabile imprevedibile. Dopo aver analizzato il problema, siamo rientrati in pista per raggiungere il traguardo e raccogliere punti preziosi. Stéphane (Sarrazin) guida la classifica piloti, mentre il team è in testa nel campionato a squadre“.
Parlando della prossima gara, de Chaunac ha anticipato l’assenza di Olivier Panis in Inghilterra, a causa di impegni con il campionato GT francese: “Era una coincidenza di date già prevista all’inizio dell’anno e il pilota non sarà sostituito“.
“Speravo di finire la stagione insieme a Oreca con una vittoria, ma non è andata così“, ha commentato Olivier Panis, “Questo tipo di gare è molto frustrante per noi piloti e per tutti i ragazzi del team, che in questa stagione non ha mai sbagliato. Spero che la squadra riesca a vincere il titolo e che gli sforzi vengano premiati“.
“Era una gara che avremmo potuto vincere“, ha detto Nicolas Lapierre, “La partenza non è stata facile ma siamo riusciti a rimanere fuori dalla bagarre. Il ritmo di gara era ottimo e abbiamo evitato ogni rischio causato dal traffico. La squadra si è comportata bene durante i rifornimenti e questo è certamente un punto a favore prima della gara di Silverstone, dove lotteremo con Audi“.
“Il team ha fatto un lavoro enorme questo weekend, come a Portimão“, ha raccontato Stéphane Sarrazin, “I meccanici sono stati i più veloci durante le soste e gli ingegneri ci hanno affidato un’ottima vettura. Ora sono saldamente in testa al campionato, ma vorrei condividere la mia posizione anche ai miei compagni Olivier(Panis), Nicolas (Lapierre) e Franck Montagny. Senza di loro non sarei leader!“.
Alessandro Burkia





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