La ART Grand Prix domina entrambe le sessioni di prove con Rossi e si candida così tra i favoriti alla corsa per il titolo iridato. Solo sedicesimo Bortolotti, bene invece Carlin che piazza Chilton e Buzaid in terza e quarta posizione, alle spalle degli alfieri della scuderia francese.
PAUL RICARD – La seconda giornata di test colletivi sul circuito di Paul Ricard va in archivio fra sorprese, commenti positivi e certezze. Una in particolare: sarà la ART Grand Prix la squadra da battere. La scuderia francese ha dominato la due giorni di prove che ha di fatto inaugurato la prima stagione della nuova serie cadetta, con i due portacolori Alexander Rossi (sua la migliore prestazione, 1:20.013) ed Esteban Gutierrez (secondo, staccato di pochi centesimi) ad avvicendarsi al vertice, a riprova di un pacchetto tecnico dal potenziale di tutto rispetto.
Debutto positivo anche per Carlin Motorsport, con Max Chilton e Adriano Buzaid a inseguire con distacchi contenuti tuttavia in un pugno di pochi decimi: due quelli che separano Chilton dal capoclassifica, 353 millesimi invece il ritardo di Buzaid da Rossi.
Grande soddisfazione per l’affidabilità e gli elevati standard prestazionali messi in luce dalle vetture in questa due giorni di test, è stata espressa dal boss della serie Bruno Michel: “Non possiamo che essere contenti. Tutti i piloti hanno espresso il loro apprezzamento per la guidabilità delle macchine e l’ affidabilità si è rivelata di altissimo livello se pensiamo ai ben 13.300 km percorsi in due soli giorni. Un risultato straordinario, a cui hanno contribuito in maniera decisiva con il loro lavoro, Dallara, Pirelli, Hewland e Oreca.”
La GP3 tornerà in pista a fine mese (il 30 e 31 marzo), per la seconda sessione di prove private sempre a Le Castellet.
Cristina Capruzzi





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