Vettel e Horner smentiscono preoccupazioni per l’affidabilità della RB6 in vista del week end malese, uno dei più impegnativi per macchine e piloti. E la FIA annuncia: “Non avvieremo alcuna indagine sul sistema delle sospensioni della Red Bull.”
KUALA LUMPUR – La Red Bull getta acqua sul fuoco e alla vigilia delle prime prove libere del Gran Premio della Malesia, terzo round del mondiale, prova a minimizzare i problemi di affidabilità che hanno attanagliato la nuova RB6, veloce e fragile allo stesso tempo: “Assolutamente non ci pensiamo” ha dichiarato Vettel, costretto al ritiro in Australia non per problemi all’impianto frenante (come ipotizzato in un primo momento) ma a causa dell’erratto fissaggio di un dado alla ruota anteriore sinistra.
A tenere sulle spine il tedesco piuttosto l’abolizione a partire dal Gran Premio di Cina, degli specchietti retrovisori laterali dalle fiancate della sua monoposto, per motivi di sicurezza: “In questo momento ci interessa molto di più visto che la nostra macchina perderà qualcosa in prestazioni. Certo, i problemi di affidabilità non sono mai il massimo quando ti trovi a lottare per il mondiale ma abbiamo disputato solo due gare per cui abbiamo tutto il tempo per rifarci da questo punto di vista.”
Invoca serenità e fiducia invece Christian Horner. La stagione è appena iniziata e tutto può succedere, secondo il team principal della scuderia inglese: “Avremmo dovuto avere 50 punti con Vettel, ma ne abbiamo solo 12. Sicuramente è stato frustrante per tutto il team, lasciare l’Australia con in tasca soli due punti, tuttavia in queste circostanze è importante riassettarsi e poi ripartire, prendendosi le proprie responsabilità. La strada ad ogni modo è ancora lunga e ci saranno tanti colpi di scena.”
Intanto la FIA, ha reso noto di non aver aperto nessuna indagine a carico della Red Bull, dopo le richieste di chiarimento avanzate da McLaren, Mercedes e Ferrari circa la legalità delle sospensioni della RB6, che secondo l’accusa, conserverebbe la stessa altezza da terra aldilà del peso relativo al carico di carburante immesso nel serbatoio. Per le rivali è quindi ora di correre ai ripari. Velocemente.
Cristina Capruzzi