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Renault ok con Kubica, rimandate Force India e Sauber. Williams in top ten

Pubblicato 24/07/10 23:32 da Alessandro Burkia

Kubica ottiene il massimo dalla sua R30, Petrov tradito dall’inesperienza. Soddisfazione in casa Williams, ma Hülkenberg paga ancora qualcosa rispetto a Barrichello. Delusione in casa Force India, occasione sprecata per i piloti Sauber, fuori dalla Q3.

HOCKENHEIM – Conferme e sorprese si sono viste in questa sessione di qualifiche a Hockenheim, in Germania: le prime arrivano dalla Renault di Kubica e dalle due Williams, entrate nella top ten. Le sorprese, in negativo, sono state le Force India e le Sauber, eliminate già nella Q2.

La giornata della Renault, come anticipato, è stata in buona parte salvata da Robert Kubica: pessimista nel primo giorno del weekend, il pilota polacco si è difeso con un buon settimo tempo, probabilmente il massimo risultato raggiungibile dalla R30 a Hockenheim. Il suo compagno Petrov, al contrario, si è mostrato anche questa volta in difficoltà, eliminato in una lotta per la Q3 molto ravvicinata.

Sono abbastanza contento di essere settimo in griglia e credo che non avremmo potuto qualificarci in una posizione migliore“, ha affermato Kubica, “Abbiamo avuto alcuni problemi con la macchina qui e a Silverstone e non sono riuscito ad avere confidenza con la macchina, per cui dovremo lavorare su questo aspetto. Per la gara sarà importante fare una buona partenza e un buon primo giro, anche se oggi abbiamo visto che il gap rispetto ai team davanti è molto ampio. Mi aspetto un pomeriggio difficile“.

E’ stata un’altra qualifica difficile per me“, ha dichiarato Vitaly Petrov, “I tempi sul giro della top ten erano molto ravvicinati tra loro e io stavo ancora cercando di capire come ottenere il massimo dalla vettura e dalle gomme su questa pista. Alla fine era questione di esperienza e unendo i pezzi so che avrei ottenuto un risultato migliore“.

Chi sorride è il team Williams, che dopo Valencia è tornata a piazzare entrambe le monoposto nella top ten dello schieramento. Soddisfatto Barrichello, ottavo, un po’ meno Hülkenberg, decimo, ma tutti e due consapevoli di partire da una base solida per portare a casa punti importanti in ottica campionato.

E’ stata una giornata positiva“, ha commentato Rubens Barrichello, “Nella Q2 ho fatto segnare il mio miglior tempo e ho fatto un giro fantastico, mentre in Q3 per qualche ragione ho subito un po’ di sottosterzo e ho perso bilanciamento. E’ stato un peccato non aver ripetuto la prestazione, perchè avrei potuto conquistare il settimo posto. Dobbiamo essere contenti delle nostre due auto e siamo fiduciosi del fatto di potere raccogliere punti domani“.

In termini di tempo sul giro Rubens (Barrichello) aveva un ritmo migliore“, ha confessato Nico Hülkenberg, “Ma nella Q3 non ho compiuto il mio miglior giro. Per la gara abbiamo buone basi per raccogliere un buon risultato“.

Non è stata una grande giornata per noi!“, ammette senza giri di parole Adrian Sutil: la VJM03 non è stata in grado di confermare il buon avvio di ieri, uscendo di scena già nella seconda manche di qualifiche. La monoposto del pilota tedesco, colpita da un problema tecnico in mattinata, non è andata oltre il 14° posto (ma partirà solo 19° per sostituzione del cambio), mentre Liuzzi, autore di un incidente in avvio, partirà solo in penultima fila. “Il weekend era iniziato molto bene e nella pioggia la macchina era molto veloce, ma oggi non è andata bene“, ha proseguito il pilota tedesco, “Questa mattina ho avuto un problema con l’albero motore e ho saltato l’intera sessione. Abbiamo dovuto anche sostituire la scatola del cambio. In qualifica non avevo grip e la macchina scivolava in pista. In ogni caso in gara portà succedere di tutto, con una buona strategia possiamo puntare a un buon risultato“.

Per Liuzzi, la sessione di qualifica è terminata ancor prima: tre giri dopo il semaforo verde della Q1, il pilota italiano ha perso il controllo della sua monoposto all’ultima curva, scontrandosi con le barriere. “Ho toccato un punto umido a bordo pista che non era visibile dal circuito, ho perso il posteriore e sono stato spinto contro il muro. E’ stato un vero peccato perdere la qualifica e ora dovrò partire dal fondo della classifica“.

Il team Sauber non ha festeggiato nel modo migliore i suoi 40 anni di corse, raggiunti proprio a Hockenheim. Dopo un inizio di weekend promettente, entrambi i piloti non sono riusciti a entrare nella top ten, con la prematura esclusione nella Q2. Il 12° posto di Kobayashi lascia ancora una speranza per concludere la trasferta in Germania con alcuni punti utili in campionato. La C29, nonostante un sabato negativo, dovrebbe avere un potenziale sufficiente per recuperare posizioni in gara.

Non sono felice perchè avrei dovuto qualificarmi per la Q3“, ha raccontato Kamui Kobayashi, “La macchina era buona e le performance in qualifica l’hanno confermato. Ma al secondo giro della Q2 ho incontrato il traffico, che mi ha costretto a rallentare. Questo ovviamente non ha giovato alle gomme, che sono diminuite di temperatura. Comunque, dalla dodicesima piazza dovrei riuscire a raccogliere altri punti domani“.

Deluso anche Pedro de la Rosa, solo 15° a causa di alcuni errori nella seconda manche: “Speravo di entrare nella Q3. Tutto sommato penso che siamo più vicini alla top ten. La macchina è buona e si comporterà allo stesso modo anche in gara. Al secondo giro in Q2 ho spinto troppo forte“.

Alessandro Burkia





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