BARCELLONA (dal nostro inviato) – “Arrivato in fondo al dritto, mi è apparsa l’immagine di Paul Tracy. E mi ha sussurrato in un orecchio: ‘Prendi la traiettoria esterna’!” Così un Giacomo Ricci un po’ annebbiato dall’inaspettato risultato e un po’ in vena di scherzi per la grande soddisfazione racconta ai nostri microfoni la strepitosa partenza, risultata decisiva per la seconda posizione di oggi.
Grazie all’intuizione (mistica) che gli ha permesso di evitare l’incidente scatenato da Jules Bianchi e Christian Vietoris, il milanese è risalito dalla dodicesima posizione di partenza fino al podio, poi mantenuto fino al traguardo.
Scherzi a parte, l’italiano è letteralmente incredulo: “Ma ti rendi conto? Giacomo Ricci secondo in gara 1!” In realtà, per lui si tratta di una conferma in una realtà ancora più difficile, dopo gli ottimi risultati della GP2 Asia Series culminati con la vittoria nell’ultima prova in Bahrein.
Ancora una volta, Giacomo ringrazia il lavoro del team: “E’ merito della DPR e di Andrè Herck se sono qui. Ieri è stata una giornata un po’ difficile, ma oggi insieme ai tecnici abbiamo studiato alcune variazioni di assetto. E ci abbiamo azzeccato.” Insomma, un sabato da incorniciare. E’ mancato solo l’attacco alla prima posizione: “Ci avrei provato, ma oggi superare era davvero proibitivo.” Vi sentite di biasimarlo?
Fabrizio Corgnati





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