MILANO – Dopo una sola stagione, anche RML ha deciso di abbandonare l’accoppiata Lola-Mazda, siglando un inedito accordo con Honda Performance Develpoment, che nel 2010 fornirà al team di Ray Mallock lo stesso motore V8 che ha contribuito a conquistare il titolo LMP2 dell’American Le Mans Series con Acura. Il propulsore toccherà per la prima volta il Vecchio Continente e, come afferma il direttore tecnico di HPD, Stephen Eriksen, “Le indicazioni ci mostrano che potrà affermarsi anche sui circuiti europei. Abbiamo molte ore di test di durata alle spalle e altre ancora sono previste prima dell’inizio della stagione“.
“Avremo l’onore di lavorare a stretto contatto con uno dei costruttori più importanti e capaci di costruire motori potenti e affidabili“, ha commentato Ray Mallock, fondatore di RML, “Sin da quando abbiamo cominciato a collaborare, HPD ha subito capito ciò che serve per vincere ai massimi livelli e questo ci consente di guardare alla prossima stagione con fiducia e ottimismo”
Anche Mike Newton, CEO di AD Group e pilota di RML, non nasconde l’entusiasmo per questa nuova partnership, “Crediamo che questo progetto potrà essere molto competitivo. Il passato ci dice che questo motore sarà estremamente affidabile, che farà dimenticare le difficoltà incontrate nelle ultime due stagioni“.
Leggermente più cauto nelle dichiarazioni Thomas Erdos, il secondo membro dell’equipaggio della Lola LMP2 Coupè: “Non sappiamo ancor nulla sul comportamento che il motore HPD sui circuiti europei, sulle maggiori distanze e con il carburante della LMS, ma è certamente un’unità collaudata, affidabile e potente e ha un grande potenziale per ulteriori sviluppi. Ha conquistato un record impressionante in ALMS e non possiamo fare altro che sperare che possa estendere il suo primato anche qui“.
Il telaio della Lola B08/80 sarà lo stesso usato nell’ultima gara del 2009 a Silverstone. L’installazione del motore è stata possibile grazie anche all’aiuto di Lola e i primi risultati di questo nuovo binomio saranno rilevati in una sessione di test, prevista tra due settimane.
Alessandro Burkia