A Kamui Kobayashi riesce un mezzo miracolo, mentre in Renault entra nella top ten anche Petrov. Di poco fuori Sutil, mentre Liuzzi spera nell’F-duct per recuperare. E in Williams, Barrichello: “Siamo lottatori!”
ISTANBUL – E’ un mezzo miracolo quello compiuto da Kamui Kobayashi, che per la terza volta riesce a portare una Sauber nella Q3, battendo sul campo addirittura una delle Ferrari. E poco importa se, per riuscirci, ha utilizzato tutti i treni di gomme ed è stato costretto a concludere al 10° posto la terza parte delle qualifiche.
“Oggi mi sono trovato molto meglio di venerdì, grazie ai cambiamenti di assetto e alle condizioni,” racconta. “Siamo tornati in pista,” gongola il team principal Peter Sauber. De la Rosa, dopo aver perso del tempo nell’ultimo settore, si è piazzato 13°.
Tutte e due nella top ten, invece, le Renault, ma questa, ormai, non è più una notizia. Robert Kubica porta a casa il settimo posto, “più o meno quello che ci aspettavamo dopo le prove libere,” spiega. Anche Vitaly Petrov, stavolta, riesce ad ottenere il massimo dalla sua monoposto e si piazza nono, confermando il suo trend di crescita: “Sono molto contento della vettura e penso che domani potrò lottare con i miei diretti avversari per la zona punti.”
Qualifica agrodolce, invece, per la Force India. Nonostante l’incidente nelle libere di ieri e un problema idraulico nella mattinata, Adrian Sutil ha lottato fino all’ultimo per entrare nella Q3, ma alla fine è rimasto fuori per meno di un decimo: “Comunque sono contento e penso che domani saràuna gara aperta.” Molto peggio è andata al compagno di squadra Liuzzi, rimasto l’unico dei due ad usare il nuovo F-duct oggi, fuori già dalla Q1: “Fin dall’inizio del fine settimana mi mancava aderenza, come a Barcellona. Abbiamo provato qualcosa, ma non è bastato. Però spero che domani l’F-duct, che è stato un bel passo avanti, mi aiuti in gara.”
Fuori in Q2 anche entrambe le Williams. Barrichello valuta dei miglioramenti rispetto a ieri, ma spiega che “questa pista non è adatta a noi come Monaco. Ma noi siamo dei lottatori!” Per Hulkenberg “durante il mio secondo giro nella Q2, ho avuto del sovrasterzo in uscita dalla curva 7 che ha portato fuori traiettoria e lì ho perso tempo”.
Fabrizio Corgnati





|
|
|





