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Schumacher si scusa con Barrichello

Pubblicato 03/08/10 10:52 da Fabrizio Corgnati

Un giorno dopo la pericolosa manovra di difesa ai danni del suo ex compagno di squadra, Schumacher si scusa con Barrichello sulle colonne del suo sito ufficiale

MILANO – Con 24 ore di ritardo arrivano anche le scuse di Michael Schumacher per la pericolosa manovra di difesa ai danni di Rubens Barrichello nel corso del Gran Premio d’Ungheria, sanzionata con una penalità di dieci posizioni sulla griglia di partenza della prossima gara di Spa-Francorchamps.

Dopo aver stretto il suo ex compagno di squadra contro il muretto dei box, nelle ore immediatamente successive alla gara il sette volte campione del mondo si era detto convinto di non aver fatto nulla di male: “Sappiamo che alcuni piloti hanno un certo modo di pensare e poi c’è Rubens. Gli ho reso ovvio che dovesse spostarsi dall’altro lato, dove c’era più spazio, ma ha preferito non farlo. L’ho stretto un po’ ma non ci siamo toccati, penso che ci fosse ancora sufficiente spazio.”

Lunedì, Schumi ha scelto però le colonne del suo sito ufficiale per riflettere ulteriormente sull’incidente, dopo aver accuratamente osservato le immagini, dando questa volta ragione ai commissari. “Ieri, subito dopo la gara, ero ancora nel caldo dell’azione,” spiega il tedesco. “Ma dopo aver rivisto l’incidente, devo dire che la valutazione dei commissari è stata corretta: la manovra nei suoi confronti è stata troppo dura.”

“Volevo rendergli la vita difficile nel sorpasso,” prosegue il pilota della Mercedes. “Gli ho dimostrato chiaramente che non volevo lasciarlo passare, ma non avevo intenzione di metterlo in pericolo con la mia manovra. Se lui ritiene che sia stato così, allora mi scuso: non era la mia intenzione.”

Le scuse non hanno comunque placato l’umore battagliero di Barrichello. “Lui dice che per superarlo bisogna esser pronti a dar battaglia,” ha commentato il brasiliano. “A me piace la lotta in pista, ma la lotta corretta. Oggi, non c’è stato nulla di corretto. Se Michael vuole andare in paradiso, ammesso che per lui sia veramente il paradiso il posto giusto, è libero di farlo. La cosa non mi tocca. Ma non voglio ritrovarmici prima di lui.”

Fabrizio Corgnati





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