
MILANO – Un altro tassello dell’ampio scacchiere della F3 tricolore si sistema: è quello che vede assegnata l’unica Mygale della Scuderia Victoria al romano Federico Scionti.
Il nero su bianco è stato ufficializzato solo oggi, ma la partnership tra il team umbro ed il pilota laziale era data per sicura già da fine 2009. Al via del prossimo Campionato tricolore di F3 vedremo dunque un binomio esordiente (sia team, sia piloti sono al debutto), anche se la Scuderia Victoria presenterà un organico tecnico di tutto rispetto (il nome di Roberto Trevisan non necessita di ulteriori presentazioni, visti gli importanti trascorsi in F1 e F. Cart) che garantirà un supporto importante a Scionti.
Quanto al pilota, i buoni risultati conseguiti nel karting e nella serie nazionale della F. Renault 2.0 fanno del romano uno dei prospetti maggiormente interessanti al via della F3 tricolore. Non a caso, il Team Principal della Scuderia Victoria punta forte su Scionti: “Scionti è molto maturato come professionista e appare determinato nel raggiungimento dei suoi e nostri obiettivi. E’ un ragazzo senza grilli per la testa, che partecipa attivamente e senza sosta sia in pista che in officina allo sviluppo che gli ingegneri e i tecnici stanno apportando alla sua Mygale. Crediamo tanto nelle sue doti, merita di stare davanti sia per capacità che per impegno e dedizione al lavoro. Vedrete non lo deluderemo!”.
Federico Scionti non è meno entusiasta: “Sono felicissimo della scelta fatta. Qui alla Scuderia Victoria è come essere in famiglia, mi trovo bene e proprio per questo cerco di passare sempre più tempo possibile con i miei meccanici. Quanto alla monoposto posso solo dire che è fantastica. Nei test precedenti ho capito subito di avere fra le mani l’arma giusta per provare a sorprendere anche i veterani della serie. Ieri purtroppo a Imola ho potuto fare solo pochi giri, ma mi sono bastati per capire che la nostra Mygale è già a un buon livello, anche se siamo ancora in una fase iniziale di sviluppo. La squadra, ripeto, mi piace molto. Lavoro con ingegneri e tecnici che vengono da esperienze vincenti di categorie internazionali. Con questa macchina posso vincere ed è per questo che ho siglato il contratto“.
Paolo Bellodi









