SILVERSTONE (dal nostro inviato) – Che il sedile di Bruno Senna fosse in bilico, era cosa nota ormai da tempo. Che il pilota brasiliano potesse perderlo di colpo, alla vigilia della gara di Silverstone, dopo aver compiuto tutte le PR per la squadra nei giorni scorsi (compresa una visita alla factory Cosworth), era un po’ più difficile da pronosticare.
Eppure, senza ancora diramare alcun comunicato stampa ufficiale (era atteso per venerdì mattina, ma ancora non è stato pubblicato), la Hispania Racing ha deciso di appiedare il pilota brasiliano, sostituendolo con Sakon Yamamoto, ex Super Aguri, che porta in dote i suoi ricchi sponsor giapponesi.
Yamamoto, che oggi compie 28 anni, si è fatto questo regalo di compleanno riuscendo a superare la concorrenza interna dell’altro collaudatore della HRT Christian Klien, che non avrebbe potuto garantire un’analoga copertura di sponsorizzazioni.
Senna, che attualmente è nel paddock, non ha voluto rilasciare dichiarazioni, così come il suo manager Chris Goodwin. Il team smentisce che la ragione del suo appiedamento abbia a che fare con il denaro, ma l’unico a parlare ufficialmente, finora, è stato il team principal Colin Kolles.
Proprio il rumeno ha annunciato ai giornalisti la decisione di sostituire il proprio pilota ieri sera, ma senza confermarlo per il resto della stagione: “La decisione su chi guiderà la Hispania per il resto della stagione sarà presa nel corso del weekend.”
In questa intricata questione, di certezza ce n’è una sola: nelle prove libere, Yamamoto è stato più lento di un secondo rispetto al compagno di squadra Karun Chandhok.
Fabrizio Corgnati