
SILVERSTONE (dal nostro inviato) – Torna al successo Sergio Perez: il messicano, dopo un periodo di digiuno, si aggiudica in maniera limpida gara-2 a Silverstone. Il pilota della Barwa Addax è riuscito a strappare al duo della iSport International la leadership della gara dopo pochi giri e l’ha poi conservata per tutta la gara con un ritmo costante e competitivo.
Turvey riesce a portare a casa il secondo posto nella gara di casa, davanti a un buon Dani Clos, velocissimo nei primi giri, ma troppo lento a superare la vettura di Davide Valsecchi per poter ambire a qualcosa di più. Il terzo posto gli consente comunque di recuperare un punto in classifica sul leader di campionato Pastor Maldonado, oggi quinto alle sue spalle.
Jules Bianchi chiude quinto, davanti ad un Valsecchi migliore degli italiani ma la cui gara, partita dalla prima fila, è stata un vero e proprio calvario per apparenti problemi alla vettura. Non in palla è apparso anche Christian Vietoris, che non è riuscito a mantenere la zona punti e ha chiuso solo decimo, alle spalle di un Luca Filippi veloce e bravo nella rimonta. Giacomo Ricci porta invece a casa l’undicesimo posto.
Gara sfortunatissima per i team italiani: a parte il già citato Maldonado, restano le briciole. Un contatto nei primi giri ha rovinato la gara tanto di Razia quanto di Adrian Zaugg, ma il sudafricano della Trident Racing è poi stato anche penalizzato con un drive through, una decisione all’apparenza ingiustificata se pensiamo che è stato il brasiliano a chiudergli la traiettoria mentre lui stava tentando il sorpasso all’interno.
Johnny Cecotto Jr, che stava compiendo la sua gara con costanza, è stato invece costretto ad una sosta ai box inaspettata nel finale che ha messo fine a tutte le sue speranze. Conclude staccato di un giro anche Alberto Valerio della Coloni, pure lui costretto ai box.
La cronaca
Sam Bird bloccato da problemi al motore prima del via. Alla partenza scattano bene le due iSport dalla prima fila, mantenendo la testa. Ma da dietro rinviene bene Sergio Perez, partito quarto, che conquista subito la terza posizione e poi nei primissimi giri si libera anche di Valsecchi e Turvey, prendendo la leadership con un ritmo inarrivabile per il resto del gruppo.
Inizia forte anche Dani Clos, che con una serie di giri veloci si porta alle spalle di Valsecchi e davanti a Maldonado, Vietoris e Bianchi. Nelle retrovie, Ericsson e Gonzalez finiscono in testacoda, ritrovandosi in fondo al gruppo. Nel corso di una lotta, Razia chiude eccessivamente la monoposto di Zaugg, provocando il contatto che manda in testacoda il brasiliano.
Ma la direzione gara decide di penalizzare il sudafricano con un drive through. Continuano le difficoltà di Davide Valsecchi, che gira con un passo insolitamente alto e viene superato in rapida successione anche da Clos e Maldonado. La gara prosegue senza particolari colpi di scena, salvo per il calo costante di Valsecchi, che viene passato anche da Bianchi al penultimo giro.
Là davanti, comunque, nulla insidia la prima posizione di Perez, che tiene un ritmo competitivo e raggiunge i 15 secondi di vantaggio su Turvey.
Fabrizio Corgnati










