Il francese della ART Grand Prix ha ribaltato la propria stagione da Valencia in poi. Oggi a Silverstone ottiene la sua seconda pole position dell’anno, davanti al leader di campionato Pastor Maldonado.
SILVERSTONE (dal nostro inviato) – La storia si ripete. Come Nico Hulkenberg l’anno passato, il nuovo giovane fenomeno della ART Grand Prix, Jules Bianchi, sembra aver finalmente trovato la giusta competitività per dominare il gruppo della GP2 Series da metà stagione in poi. Da Valencia in poi, la sua stagione ha subito un vero e proprio cambio di rotta, che si concretizza qui in Inghilterra con la seconda pole position della stagione dopo quella inaugurale di Barcellona, finora l’unico vero acuto dell’anno.
Il francese è prevalso dopo un finale al fulmicotone, scalzando dalla prima posizione il leader di campionato Pastor Maldonado di 136 millesimi e il duo della Racing Engineering, autore di un’ottima prestazione, con Christian Vietoris e Dani Clos. Bene anche i padroni di casa: Oliver Turvey chiude quinto, mentre Sam Bird, dopo essere rimasto anche in prima posizione, si è piazzato sesto.
Sessione tranquilla (eccezion fatta per un breve testacoda di Gonzalez) fino agli ultimi istanti, quando si sono registrati in rapida successione un fuoripista di Davide Valsecchi (undicesimo) e un doppio ritiro di Luca Filippi (tredicesimo) e Michael Herck. Giacomo Ricci, invece, ha chiuso quattordicesimo, in crescita dopo essersi trovato non a suo agio con l’assetto fin dalla mattinata. Il risultato è dunque non completamente soddisfacente per i piloti nostrani.
Anche i nostri team non raccolgono quanto avrebbero desiderato, a partire dalla Trident Racing, diciottesima e diciannovesima con Johnny Cecotto Jr e Adrian Zaugg. Il solito Valerio, ottavo (ma sarà penalizzato di dieci posizioni per l’incidente di Valencia) salva a metà le qualifiche della Coloni.
Fabrizio Corgnati





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