SPA-FRANCORCHAMPS (dal nostro inviato) – E’ Daniel Juncadella a conquistare la pole position nelle qualifiche della prima mattina in GP3 Series, ma come accaduto ieri per i fratelli maggiori della GP2, occorrerà attendere le decisioni dei commissari prima di poter finalizzare la griglia di partenza. Anche in questo caso, infatti, la pioggia, gli incidenti e soprattutto le bandiere gialle hanno costellato la mezz’ora di prove, portando molti piloti ad effettuare i propri migliori tempi quando la pista era in condizione di caution.
“La regola è poco chiara e soprattutto poco intelligente,” lamenta il poleman. “In una situazione come questa, con la pista che migliorava di minuto in minuto, era impensabile non migliorarsi con le bandiere gialle esposte. Nel mio caso, ero rimasto bloccato dietro a piloti più lenti nei miei primi due giri lanciati. Nel terzo sono uscite le bandiere gialle e, pur rallentando, sarei comunque stato più veloce. Perciò ho deciso di andare fino in fondo e ho staccato il miglior tempo. Ora vedremo cosa deciderà la FIA.”
Lamentele sulla scarsa chiarezza della regola vengono anche dai suoi due compagni di top 3, anch’essi a rischio di penalizzazione: Antonio Felix da Costa, fresco vincitore in F3 Euroseries, già in prima fila (provvisoria) alla sua seconda gara con queste vetture, e il nostro Mirko Bortolotti, che finalmente si riaffaccia nelle prime posizioni. “Io ho cercato una tattica di maggior sicurezza, ma comunque rischio di finire nel mirino dei commissari,” spiega il portoghese.
Felix da Costa è stato tra l’altro uno dei pochi ad aver girato con le slick nella prima parte della sessione: “L’ho fatto per aver la possibilità di provare con la pista in condizioni quasi asciutte, visto che anche le prove libere di ieri si erano svolte con il bagnato.” Solo quarto il leader di campionato Esteban Gutierrez, addirittura ottavo Robert Wickens. L’altro italiano Vittorio Ghirelli è 21°.
Fabrizio Corgnati (foto di Stefano Gandolfi)





|
|
|





