SEPANG – La Force India ha saputo giocare bene con le gomme sul circuito malese, riuscendo ad adattarsi alle incerte e mutevoli condizioni meteorologiche. Il team ha infatti alternato alle gomme intermedie quelle da bagnato, permettendo ad Adrian Sutil di piazzarsi al quarto posto e a Tonio Liuzzi di accedere, per la prima volta quest’anno, alla Q3. L’italiano partirà domani dalla decima posizione. “Sono così felice di partire dal quarto posto,” ha dichiarato Sutil. “È un grande risultato e il mio team l’ha meritato davvero. Ha fatto un lavoro fantastico: essere in pista al momento giusto con le gomme giuste è stato veramente importante”. Abbastanza soddisfatto anche Liuzzi: “Nell’ultimo giro ho avuto un problema con i freni e non ho potuto migliorare il mio tempo, ma è così che va in questo casi. Devi prenderti la posizione giusta al momento giusto,” ha commentato il pilota.
Le qualifiche di oggi sono andate bene anche per la Renault. Robert Kubica partirà dal sesto posto della griglia di partenza, Vitaly Petrov dall’undicesimo. “Nell’ultima parte delle qualifiche pensavamo che avrebbe piovuto ancora più forte e quindi ho spinto tantissimo nel mio primo giro in Q3, il che ha distrutto le gomme e ha reso difficile un miglioramento su una pista che continuava a bagnarsi,” ha raccontato Kubica. “Penso che il tempo potrebbe giocare un ruolo importante e se sarà come oggi la gara potrebbe diventare una lotteria”. Petrov si è detto soddisfatto delle scelte strategiche del team, rivelatesi azzeccate: “E’ stata una buona decisione quella di uscire in pista il più presto possibile,” ha affermato il russo. “Anche se non sono riuscito ad accedere alla Q3, l’undicesima posizione è un buon punto di partenza e se domani pioverà ancora, tutto potrebbe accadere. Punterò a finire la gara e, spero, a fare punti”.
La Sauber ha gareggiato le migliori qualifiche di quest’anno, riuscendo a entrare nella top ten sulla griglia di partenza, con il nono posto di Kamui Kobayashi. “Sull’asciutto sembra che sia più difficile correre per noi, quindi sono ancora più felice della mia posizione,” ha affermato Kobayashi. “Non è facile correre sul bagnato per l’aquaplaning, e sarà ancora peggio domani se pioverà, a causa del maggior peso delle macchine alla partenza”. Pedro de la Rosa non è riuscito a correre anche in Q3, ma ha conquistato una buona dodicesima posizione: “Nonostante oggi fosse impossibile sapere quanta acqua ci si sarebbe trovati davanti frenando in curva, la macchina è andata abbastanza bene sul bagnato,” ha commentato de la Rosa. “Ce l’avrei fatta a entrare nella top ten se avessi potuto fare un singolo giro in tranquillità. Ma anche nel mio giro più veloce ho dovuto sorpassare due macchine nell’ultimo settore”.
Anche per la Williams le strategie si sono rivelate giuste e adatte a far fronte alle strane condizioni del tracciato malese. Il team è riuscito a piazzare entrambi i suoi uomini in top ten, con Nico Hulkenberg al quinto posto e Rubens Barrichello al settimo. “È stata molto dura lì fuori e il mio giro non è stato perfetto e dunque avrei potuto fare un po’ meglio,” ha affermato Hulkenberg, “ma sono contento di dove sono ora e sono felice anche per il team”. Nel commentare gli esiti delle qualifiche, Barrichello ha dimostrato di aver acquisito saggezza in tanti anni di Formula 1. “Ci sono due modi di vedere le qualifiche,” ha dichiarato il brasiliano. “Quello positivo è quello che guarda alla felicità del team, ma non credo che avremmo ottenuto il quinto e il settimo posto sull’asciutto. Con il senno di poi, avrei potuto scegliere le gomme intermedie per il mio ultimo giro, il che mi avrebbe permesso di segnare un tempo migliore. A ogni modo, è bene essere più preparati per domani.”
Nicola Del Medico